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Crollano i rendimenti dei Btp!

Il rendimento del Btp decennale è tornato “sotto controllo”. A novembre del 2011, all’apice della crisi italiana, il saggio del titolo con scadenza a 10 anni era stato fissato al 7,56%

di Edoardo Fagnani 30 nov 2012 ore 11:36
Rendimenti in forte calo per i Btp nelle aste del mese di novembre, in scia al calo dello spread con i Bund.

Nella giornata di ieri il ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato due Btp. 
Nel dettaglio, il rendimento lordo della terza tranche del Btp con scadenza 1° novembre 2017 e cedola del 3,5% (codice ISIN: IT0004867070) è sceso al 3,23%, rispetto al 3,8% segnato nella precedente asta del mese di ottobre. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex il rendimento netto del Btp con scadenza a cinque anni è pari al 2,757%. Il saggio lordo della settima tranche dei Btp 1° novembre 2022 e cedola del 5,5% (codice ISIN: IT0004848831), invece, è risultato pari al 4,45%, rendimento che si confronta con il 4,92% del collocamento del mese precedente. Il rendimento offerto equivale a un saggio netto del 3,769%, stando alle elaborazioni di Assiom-Forex. Il rendimento del Btp decennale è tornato “sotto controllo”. A novembre del 2011, all’apice della crisi economica e politica italiana, il saggio del titolo con scadenza a 10 anni era stato fissato al 7,56%.
Nell’asta di metà novembre il ministero dell’Economia e delle Finanze aveva collocato tre Btp. Il più importante era il titolo con scadenza a tre anni. Il saggio del Btp 1° luglio 2015 e cedola del 4,5% (codice ISIN: IT0004840788) era stato fissato al 2,64%, rispetto al 2,86% del mese precedente.

A differenza del collocamento dei BOT e dei CTZ, la richiesta per i Btp non è stata entusiasmante. La domanda, infatti, è stata proporzionalmente inferiore rispetto al mese di ottobre. 
Nel dettaglio, con riferimento al Btp 1° novembre 2017 sono stati collocati titoli per un ammontare di 3 miliardi di euro, rispetto a una richiesta di quasi 3,72 miliardi. Il rapporto di copertura (rapporto tra titoli richiesti e titoli offerti) è stato pari a 1,24, in forte calo rispetto all’1,49 dell’asta di fine ottobre. In merito al Btp 1° novembre 2022 sono stati collocati titoli per un ammontare di 2,98 miliardi di euro. La richiesta per questi titoli è stata di quasi 3,53 miliardi, per un rapporto di copertura di 1,18, in decisa contrazione rispetto all’1,43 dell’asta di fine ottobre.
Con riferimento al Btp luglio 2015 a metà novembre erano stati collocati titoli per un ammontare di 3,5 miliardi di euro, rispetto a una richiesta di quasi 5,24 miliardi. Il tasso di copertura era stato pari a 1,5, in calo rispetto all’1,67 dell’asta di metà ottobre.

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