NAVIGA IL SITO

Continua la discesa dei tassi Euribor: dove può arrivare?

L’andamento dei tassi Euribor degli ultimi 12 mesi ha dell’incredibile; durante la prima metà del 2008 la tendenza era stata decisamente a rialzo, a causa sia dell’aumento del prezzo delle materie prime, sia della crisi del settore bancario che aveva aumentato il costo di finanziamento del mercato interbancario.

di Emanuela Marino 22 gen 2009 ore 17:43
imported-image-49662_2






A cura di Jc&Associati

Successivamente, a partire dall’autunno, è iniziata una discesa pressoché in linea retta, che sta portando i livelli dell’Euribor vicino ai minimi del periodo 2004-2005.
Aggiorniamo oggi i nostri lettori su due tematiche fondamentali legate ai tassi Euribor: il loro livello assoluto e la differenza con i tassi ufficiali di riferimento della BCE.


euribor_1



Relativamente al livello assoluto verso il quale potrebbero tendere i tassi Euribor, non è facile effettuare delle ipotesi. Certamente, dal ritmo rapido e costante con il quale i livelli stanno scendendo non sembra essere imminente un assestamento.
I tassi quindi dovrebbero continuare a scendere per almeno ancora alcune settimane, raggiungendo entro il mese di marzo il primo chiaro obiettivo del 2%, che rappresenta i livelli minimi raggiunti in precedenza dai tassi in Europa.

In un’altra ottica, un possibile termine di paragone possono essere i livelli dei tassi trimestrali in altri paesi. A questo proposito, i livelli di Stati Uniti e Gran Bretagna sono inferiori: 1.25% e 2,25% rispettivamente.
Resta evidente il fatto che non necessariamente i tassi dell’area Euro dovranno per forza convergere con quelli statunitensi o britannici, tuttavia non è nemmeno escluso che ciò possa avvenire dato, l’altissimo grado di correlazione delle economie e dei sistemi bancari.


In conclusione, i tassi Euribor dell’area Euro sono a nostro parere destinati  a scendere a livelli molto vicino al 2%; successivamente, solo se la crisi economica sarà molto profonda, è possibile che si scenda al di sotto di questa soglia avvicinandosi ai livelli di tasso statunitensi. Tra qualche settimana quindi, la discesa dei tassi Euribor quindi potrebbe concludersi almeno temporaneamente.

Passiamo ora ad analizzare la differenza tra i tassi Euribor e i tassi di riferimento della BCE. Questo valore è importante perché consente da un lato di valutare lo stato di fiducia del sistema bancario (minore è il differenziale maggiore è il livello di fiducia), dall’altro di verificare le aspettative sulle future mosse della BCE (minore è il differenziale maggiori sono le aspettative di ribasso dei tassi di riferimento).
 
Come mostra il grafico successivo, il differenziale si è progressivamente ridotto dai massimi di oltre un punto percentuale di settembre - ottobre, segno da un lato che, nonostante le continue notizie negative sul settore bancario, il livello di sfiducia (almeno per quanto riguarda il mercato interbancario dei depositi) sembra diminuito, dall’altro che il mercato potrebbe anticipare un ulteriore taglio dei tassi di riferimento da parte della BCE entro i prossimi tre mesi.


euribor-bce




Volendo cercare di scomporre i due elementi che influenzano il differenziale, possiamo prendere in considerazione il mercato statunitense. Negli USA infatti la FED a “azzerato” i tassi di riferimento e quindi il differenziale tra i tassi a tre mesi e i FED Funds è del tutto legato al livello di (s)fiducia del sistema bancario.
Con l’USD Libor 3 mesi al 1,25% e i FED Funds allo 0%-0,25% il differenziale negli USA è dell’1,00%-1,25%, più che doppio quindi rispetto a quello europeo.
Le conclusioni sono abbastanza evidenti: o il livello di fiducia del sistema bancario USA è molto inferiore a quello europeo, oppure i mercati si attendono un ulteriore ritocco a ribasso di almeno -0,50% dei tassi di riferimento della BCE entro i prossimi 2-3 mesi


a cura di JC&Associati
Per ulteriori analisi e commenti registrati gratis cliccando qui

JC Investimenti è un servizio di consulenza on-line rivolto a investitori privati e istituzionali realizzato da analisti indipendenti di provata professionalità ed esperienza. I principali obiettivi di JC Investimenti sono:
· fornire analisi e commenti indipendenti sui mercati finanziari, attraverso Report periodici e interpretazioni in tempo reale dei principali avvenimenti economici;
· segnalare corrette strategie di investimento attraverso "Portafogli Consigliati" aggiornati in tempo reale. Per corrette strategie di investimento si intende un insieme di scelte che consentano un'adeguata distribuzione dei rischi e diano la possibilità di ottenere rendimenti superiori alla media del mercato;
· contribuire ad una maggiore consapevolezza degli investitori sulle opportunità, i rischi, gli errori e i casi di disinformazione più frequenti del mondo del risparmio;
· aggiornare gli abbonati sui principali temi normativi, legali e fiscali legati al mondo del risparmio.
Il servizio JC Investimenti non promette rendimenti favolosi ma mette in condizione gli iscritti di effettuare le scelte di investimento con maggiore cognizione di causa, evitando situazioni che potrebbero mettere a rischio la consistenza del proprio patrimonio.


Tutte le ultime su: euribor
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.