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Il Btp decennale indicizzato all’inflazione ha ottenuto richieste per 11,4 miliardi

di Edoardo Fagnani 13 mar 2014 ore 20:17 Le news sul tuo Smartphone
tassi_4Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato i dettagli dell’emissione del nuovo Btp decennale indicizzato all’inflazione dell’area euro, con scadenza 15 settembre 2024 e cedola annua del 2,35%.
All'operazione hanno partecipato circa 200 investitori per una domanda complessiva pari a 11,4 miliardi di euro. Il 34,2% dell’emissione è stato assegnato ad asset managers e fondi d’investimento, mentre le banche si sono aggiudicate il 33,7% dell’ammontare complessivo. Fondi pensione e assicurazioni si sono aggiudicati il 15% dell’emissione, mentre alle banche centrali è stato assegnato l’11,6% del totale collocato. Infine, la quota sottoscritta da hedge funds è stata del 2,8% mentre quella allocata a corporations è stata pari all’1,6% dell’assegnato.
Il collocamento del titolo è stato caratterizzato da una distribuzione geografica molto diversificata con il 35,3% assegnato ad investitori italiani ed il 64,7% a esteri. Di questi, il 48,9% sono stati europei, con una rilevante partecipazione da parte di investitori residenti in Gran Bretagna e Irlanda (22,6%) e in Francia (11,6%), ed una significativa presenza di Scandinavia (6,3%), Iberia (3,3%) e Germania/Austria/Svizzera (3,2%). Fuori dall’Europa, significative le quote sottoscritte da investitori statunitensi (10,9%), investitori asiatici (3,2%) e investitori residenti in medio oriente (1,7%). Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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