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BTP da preferire ai Bund tedeschi?

di Redazione Lapenna del Web 28 feb 2024 ore 10:52 Le news sul tuo Smartphone

obbligazioni-mercato-monetarioGli esperti di DWS osserva come i titoli di Stato italiani (BTP) abbiano sovraperformato i loro omologhi tedeschi, quanto dai dati si evince che il differenziale di rendimento rispetto ai titoli di Stato decennali tedeschi si è ridotto da circa 165 punti base all'inizio dell'anno ad appena 148 punti base, il livello più basso dal marzo 2022. Gli esperti DWS ritengono dunque ci siano buone probabilità che questa tendenza continui per un po' di tempo.

Al calo dello spread, precisa DWS, ha certamente contribuito la conferma del rating dell’Italia da parte di Moody's lo scorso novembre e l’innalzamento dell'outlook a stabile. Moody's ha citato una prospettiva di stabilizzazione dell'economia, un settore bancario sano e il miglioramento del debito pubblico. Secondo gli esperti, anche il bassissimo tasso d'inflazione dell'Italia, che a dicembre è sceso al livello più basso dal febbraio 2021(appena lo 0,6% su base annua) ha probabilmente sostenuto la convergenza dei rendimenti, considerando anche che il tasso di inflazione della Germania, pari al 2,9%, è quasi cinque volte superiore.

"Detto questo, i BTP hanno comunque beneficiato dall'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, in quanto la Banca Centrale Europea e la Federal Reserve statunitense continuano ad affrontare la persistente inflazione con dei tassi di interesse elevati, in un contesto di crescita del prodotto interno lordo piuttosto resistente," spiega DWS, precisando che dall'inizio dell'anno il rendimento dei BTP è leggermente aumentato, anche se la sovraperformance dell'Italia rispetto alla Germania persiste.

La ricerca di rendimento, evidenzia DWS, sembra destinata a continuare a sostenere i titoli di Stato italiani. Secondo il loro parere, le aspettative che la BCE tagli i tassi di interesse quest'anno dovrebbero mantenere alta la domanda di BTP. Tuttavia, conclude DWS, c'è il rischio che il rapporto debito/PIL ancora molto elevato dell'Italia, stimato al 144% nel 2023, possa portare all'incertezza degli investitori in futuro. "Tuttavia, dato il premio di rendimento residuo rispetto ai Bund tedeschi, continuiamo a preferire i BTP", ha concluso DWS.

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