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BOT/CTZ, i rendimenti tornano sotto controllo

Nel collocamento del novembre del 2011, all’apice della crisi politica e finanziaria italiana, il rendimento offerto dal BOT semestrale era stato fissato al 6,5%

di Edoardo Fagnani 28 nov 2012 ore 14:55
In contrazione i rendimenti dei titoli di stato con scadenze inferiori ai 24 mesi nelle aste del mese di novembre.

Nel dettaglio, nell’asta odierna il saggio lordo per il BOT con scadenza a sei mesi è stato fissato allo 0,919%, valore che si confronta con l’1,347% dell’asta di fine ottobre. Il rendimento è stato determinato sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 99,538. Secondo le elaborazioni di Assiom Forex, supponendo l’applicazione di commissioni massime, il rendimento composto netto (minimo) del BOT semestrale è pari allo 0,397%. Impressionante il calo del saggio offerto da questo titolo. Nel collocamento del novembre del 2011, all’apice della crisi politica e finanziaria italiana, il rendimento offerto dal BOT semestrale era stato fissato al 6,5%!
In contrazione anche il tasso lordo offerto dai BOT annuali nell’asta che si era tenuta a metà novembre. In quell’occasione, il saggio offerto dal titolo con scadenza a 12 mesi era stato fissato all’1,762%, rispetto all’1,941% dell’asta di ottobre. A metà mese non era stato offerto il bond con scadenza trimestrale.
In flessione anche il rendimento lordo del Ctz con scadenza 30 settembre 2014, che si è ridotto all’1,923%. Nella precedente asta di fine ottobre il rendimento lordo per questo titolo era risultato pari al 2,397%. Secondo i calcoli di Assiom Forex, il rendimento netto è pari all’1,612%.

La richiesta per i titoli con scadenze brevi continua ad essere sostenuta. Anche nei collocamenti di questo mese il Tesoro non ha avuto problemi a collocare tutti i titoli offerti.
Nel dettaglio, la domanda per il BOT semestrale è stata pari a oltre 12,37 miliardi di euro, rispetto a un’offerta di 7,5 miliardi. Di conseguenza, il rapporto di copertura (ammontare di titoli richiesti su titoli offerti) è stato di 1,65, in aumento rispetto all’1,52 dell’asta di fine ottobre.
Molto buona la richiesta per il BOT annuale offerto nell’asta di metà novembre. La domanda per il titolo con scadenza a 12 mesi era stata pari a 11,47 miliardi di euro, in rapporto a un’offerta di 6,5 miliardi. Il rapporto di copertura era stato di 1,76, in leggero calo rispetto all’1,77 dell’asta di metà ottobre.
Nessun problema neppure per i Ctz. Nell’asta di ieri sono stati collocati titoli per un ammontare di 3,5 miliardi di euro, mentre la richiesta è stata di 5,23 miliardi. Il rapporto di copertura si è attestato a 1,5, in calo rispetto all’1,65 dell’asta di fine ottobre.

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