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Mercati azionari, possibile volatilità dopo le elezioni USA

di Redazione Lapenna del Web 4 nov 2020 ore 10:25 Le news sul tuo Smartphone

investimenti-2020_2Possibile aumento della volatilità a causa delle possibili contestazioni sugli esiti delle elezioni presidenziali. E' questa la view di T. Rowe Price che analizza l'andamento dei mercati azionari a seguito di questi timori.

Gli esperti hanno segnalato che, mentre nel 2016 i voti postali erano circa il 21% ad oggi, a causa principalmente della crisi sanitaria di Covid19, gli elettori americani avrebbe votato maggiormente per via postale aumentando la quota al 39% ovvero 80 milioni di votazioni non in seggio. Un'elezione così incerta non si sarebbe mai verificata nella storia americana, ma si potrebbero analizzare alcune votazioni contestate. Nel 2000, prima che Al Gore ammettesse la sconfotta, si è assistito ad una discesa del 5,6% dell'indice S&P500 nei giorni successivi al voto e per diverse settimane sarebbe oscillato tra guadagni e perdite.

Gli esperti di T. Rowe Price ritengono che, nel caso di un periodo prolungato di incertezza sul risultato, sarà probabile assistere a una certa volatilità sui mercati finanziari. "A livello storico non riscontriamo analogie rispetto a questo ciclo elettorale, ma le elezioni contestate possono certamente creare volatilità", hanno sottolineato dall'asset manager.

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