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Indici USA nervosi dopo la FED. Male il Nasdaq

di Edoardo Fagnani 17 set 2020 ore 07:30 Le news sul tuo Smartphone

wall-street_1Giornata nervosa per gli indici azionari statunitensi, dopo le indicazioni di politica monetaria della FED, che ha confermato il tasso di interesse di riferimento, fissato in un intervallo compreso tra lo 0% e lo 0,25%. Secondo le proiezioni fornite dal FOMC i tassi di interesse USA potrebbero rimanere su questi livelli almeno fino alla fine del 2023, per poi stabilizzarsi intorno al 2,5% nel lungo periodo.

Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,13% a 28.032 punti, mentre l’S&P500 ha perso lo 0,46% a 3.385 punti. Performance peggiore per il Nasdaq (-1,25% a 11.050 punti).

Prese di beneficio su Tesla Motors (-1,78%), dopo il forte rialzo accumulato nelle sedute precedenti.

Male anche Apple che ha lasciato sul terreno il 2,95%.

Buone performance, invece, per i petroliferi, dopo che a New York il prezzo del greggio (future con scadenza a ottobre 2020) ha sfiorato i 40 dollari al barile: Chevron ha guadagnato il 2,89%.

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