NAVIGA IL SITO

Brexit, tutto da rifare. May umiliata in Parlamento. Ora la prova della fiducia (La Repubblica)

di Mauro Introzzi 16 gen 2019 ore 08:33 Le news sul tuo Smartphone

brexit_4Nella serata di ieri il Parlamento britannico ha bocciato, con 202 voti a favore contro 432 contrari, l'accordo che la premier Theresa May aveva raggiunto con le autorità europee per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, la cosiddetta Brexit.

Lo scarto a sfavore della May rappresenta una disfatta, che La Repubblica definisce "una catastrofe politica e un’umiliazione storica che un governo britannico in carica non aveva mai subito nelle maestose stanze di Westminster". Stasera, intanto, la premier passerà sotto le forche caudine del voto di sfiducia.

Ed ora? Per il quotidiano può succedere di tutto: se May dovesse passare indenne il voto di sfiducia di oggi, "riparlerà con i suoi e ricominceranno le estenuanti negoziazioni con l’Ue". Se perdesse potrebbero invece "esserci nuove elezioni". Altrimenti, "il Parlamento potrebbe prendere il controllo e pretendere ufficialmente un secondo referendum".

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: brexit