NAVIGA IL SITO

Argentina, e ora?

Sembra non esserci scampo per l'Argentina: l'inflazione galoppante e il crollo della sua valuta non saranno più arginabili. E la Banca Centrale Argentina non ha più munizioni

di Mauro Introzzi 27 gen 2014 ore 12:42
La situazione argentina è ormai vicina al collasso e, grazie ai focus dei media generalisti, la tendenza è ormai di dominio pubblico. La consapevolezza dei rischi che le sue conseguenze potrebbero avere ha finito con il contagiare anche le borse, che nella parte finale della scorsa settimana e in quella iniziale dell'ottava appena partita hanno decisamente sofferto.

argentina_flagLa goccia che ha fatto traboccare il vaso argentino è stata la decisione, presa dal governo di Buenos Aires, di reintrodurre la possibilità, per i cittadini argentini, di acquistare dollari e di detenerli come moneta di risparmio. La scelta revoca quindi le restizioni sull'acquisizione di valuta estera introdotte nel 2011, che non hanno fatto altro che alimentare la domanda di dollari sui canali "paralleli" (e quindi illegali) e far galoppare l'inflazione. Il costo della vita, in questi ultimi sei anni, dovrebbe essere salito - secondo i dati ufficiali dell'istituto di statistica nazionale - a tassi compresi tra il 7% e l'8%. In realtà tutti gli economisti internazioni parlano di un'inflazione media compresa tra il 25% e il 30% l'anno.

La scelta dell'esecutivo di allentare i controlli sui cambi, che è una vera e propria ammissione di aver preso una decisione decisamente sbagliata, arriva dopo il crollo delle quotazioni del Peso Argentino. Ma la grandissima debolezza valutaria della moneta argentina è ormai poco tamponabile dalla Banca Centrale Argentina. Che non ha più munizioni.

LEGGI ANCHE: Venezuela: come per l'Argentina la festa è finita!

Il grafico seguente, ripreso da zerohedge.com, dà l'idea della crescente impossibilità dell'istituto centrale di arginare la perdita di valore del Peso. La curva blu riporta la tendenza delle riserve in dollari della Banca Centrale Argentina, che in pochi mesi ha visto dimezzarsi da 50 (nel 2011) a 25 miliardi di dollari. La dinamica di flessione si è acccentuata molto nel 2013 e ha seguito le sorti della valuta. La freccia tratteggiata disegnata dal sito su cui abbiamo trovato il grafico stima dove potrenno arrivare le due grandezze monitorate...

argentina-riserve-peso-cambio-dollaro
Grafico: Andamento delle riserve della Banca Centrale Argentina in dollari e del rapporto tra il Peso e il Dollaro (Grafico Bloomberg, fonte zerohedge.com)
Tutte le ultime su: argentina , tango bond
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.