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Usa, spese consumi: -0,3% in dicembre (il maggior calo dal 2009)

di Marco Delugan 2 feb 2015 ore 14:57 Le news sul tuo Smartphone

usa4Il taglio alle spese più duro dal 2009. E’ quello che hanno fatto i consumatori americani a dicembre. L’indice delle spese per consumi è infatti calato dello 0,3%. I tagli maggiori hanno colpito le auto, i camion e i prodotti energetici. Nel frattempo i redditi sono aumentati dello 0,3%, e così il tasso di risparmio è salito al 4,9% dal precedente 4,3%. I dati sono in linea con le attese degli analisti.

L’indice dei prezzi PCE è calato dello 0,2% in dicembre. La sua componente core – che esclude i prezzi dei prodotti alimentari e di quelli energetici – è rimasto stabile rispetto al mese precedente. Negli ultimi 12 mesi l’indice PCE è aumentato dello 0,7%, la parte core è cresciuta dell’1,3%.

L’indice PCE è il più seguito dalla Federal Reserve per monitorare l’andamento dell’inflazione, e in particolare la componente core. L’obiettivo della Fed è mantenere l’andamento dell’indice core intorno al 2% su base annua. L’inflazione core attuale (+1,3%) e quindi più bassa di quello che vorrebbe la Fed.

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