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Usa, spese consumatori: +0,5% in agosto

di Marco Delugan 29 set 2014 ore 14:49 Le news sul tuo Smartphone

Le spese per consumi sono aumentate dello 0,5% in agosto, dopo la battuta d’arreso di luglio. Le spese in beni durevoli sono salite dell’1,8%, quelle per l’acquisto di servizi dello 0,5%, mentre le spese per beni non durevoli sono diminuite dello 0,3%. I redditi sono cresciuti dello 0,3%, e così anche il reddito disponibile (il reddito lordo meno le tasse). Le attese degli analisti erano per un incremento dello 0,4% delle spese e dello 0,3% dei redditi. Con le spese in crescita a un ritmo maggiore rispetto ai redditi, il tasso di risparmio è sceso al 5,4% dal 5,6% di luglio (il massimo degli ultimi 20 mesi).

L’indice dei prezzi al consumo PCE, il più seguito dalle autorità monetarie Usa, è rimasto invariato in agosto. L’indice “core” – che esclude i prezzi dei prodotti alimentari e di quelli energetici – è invece salito dello 0,1%. Negli ultimi 12 mesi l’indice PCE è salito dell’1,5%. L’inflazione ha cominciato a raffreddarsi dalla fine della scorsa primavera, lasciano ai consumatori maggiori margini di spesa in termini reali. La spesa per consumi depurata dall’inflazione è infatti salita in agosto dello 0,5%, il tasso più alto dal mese di marzo (+0,6%) che era a sua volta il più alto dal 2009.

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