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Tassi BCE, possibile un taglio a marzo? - IntesaSanpaolo

di Edoardo Fagnani 7 feb 2014 ore 09:18 Le news sul tuo Smartphone
draghi_4Gli analisti di IntesaSanpaolo hanno segnalato che ieri la BCE ha confermato la guidance sui tassi e l’impegno a ulteriori azioni decisive in caso di necessità. Secondo gli esperti, il taglio del tasso di rifinanziamento che il mercato si aspettava già questo giovedì potrebbe arrivare a marzo ma molto dipende dall’evolvere dello scenario di crescita. "Draghi ha specificato che il Consiglio ha concluso di avere un set informativo incompleto e di voler attendere ulteriori dati per valutare l’evolvere della crisi emergenti, lo stato di avanzamento della ripresa area euro e se la sorpresa dal dato di inflazione sarà confermata", hanno precisato gli analisti.

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Secondo IntesaSanpaolo la pubblicazione delle stime di inflazione per il 2016 a partire da marzo consentirà di legare i tassi a previsioni di medio periodo e segnalare che la politica monetaria BCE rimarrà accomodante più a lungo di quella della FED e Bank of England. Gli esperti hanno ricordato che Draghi ha aperto sull’ammissibilità legale di un Quantitative Easing per contrastare il rischio di deflazione, ma continuiamo a ritenere che si tratti di una misura estrema. "E’ possibile che Draghi speri con l’introduzione delle stime di medio lungo periodo e in un certo senso con una guidance rafforzata di tenere sotto controllo i tassi anche oltre i due anni", hanno chiosato gli esperti. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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