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Tassi BCE, la questione è molto complessa

di Redazione Lapenna del Web 13 set 2023 ore 11:03 Le news sul tuo Smartphone

bce_18Peter Goves - Head of Developed Market Debt Sovereign Research di MFS IM - ritiene che la BCE manterrà inviariati i tassi di riferimento nella prossima riunione del 14 settembre 2023, sebbene questo, però, non significhi che il ciclo dei rialzi dei tassi sia giunto al termine. "Ci aspettiamo che la BCE mantenga invariati tutti gli altri parametri relativi al programma di acquisto (PEPP) e la guidance, al quantitative tightening dell’APP e alla politica di reintegrazione delle riserve. Le nuove proiezioni dovranno quasi certamente prevedere un profilo di crescita più debole e probabilmente meno ritocchi al grafico dell'inflazione" ha sottolineato l'esperto.

In aggiunta, sebbene non sia totalmente da escludere la possibilità di nuovi rialzi, Peter Goves sostiene che il tasso finale potrebbe attestarsi al 3,75%. "Nelle prossime riunioni si discuterà di come potrebbe essere impostata la futura politica restrittiva, soprattutto in considerazione del fatto che la scadenza dei reinvestimenti del PEPP è attualmente fissata a dicembre 2024. Per il momento, la BCE dovrebbe rimane in attesa e limitare il livello dei tassi core in euro, sottoperformando i cross market", ha concluso l'esperto.

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