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Occupazione Italia: occupati e tasso di occupazione di giugno 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a giugno 2022, rispetto al mese precedente, è cresciuto il numero di occupati ed è diminuito quello di disoccupati e inattivi.

di Redazione Soldionline 1 ago 2022 ore 10:19

occupazione-disoccupazione-italia-2020In questa pagina tutte le letture sul dato macroeconomico italiano legato al lavoro nel 2022: occupazione, disoccupazione e inattività della popolazione del nostro paese

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI GIUGNO 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a giugno 2022, rispetto al mese precedente, è cresciuto il numero di occupati ed è diminuito quello di disoccupati e inattivi.

Il tasso di disoccupazione si è confermato all'8,1% del mese precedente ed è salito al 23,1% tra i giovani (+1,7 punti). Il consensus degli analisti analisti indicava un tasso di disoccupazione dell'8,1%.

L'istituto di statistica ha segnalato che l’occupazione è aumentata (+0,4%, pari a +86mila unità) per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e in tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 35-49enni tra i quali è diminuita; in calo anche gli autonomi e i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione è salito al 60,1% (+0,3 punti).

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI MAGGIO 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a maggio 2022 il tasso di disoccupazione cala all'8,1% dall'8,3% registrato ad aprile (rivisto da 8,4%). La lettura è migliore delle attese, pari a 8,4%. Il tasso di occupazione nel mese in esame si porta al 59,8% dal 59,9%.

Nella fascia di età 15-24 anni il tasso di disoccupazione è calato al 20,5% dal precedente 22,6%.

Per quanto riguarda il trimestre marzo-maggio rispetto al trimestre precedente, si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 136.000 occupati in più.

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI APRILE 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat ad aprile 2022 e rispetto al mese precedente è calato il numero degli occupati e dei disoccupati ed è cresciuto quello degli inattivi.

L'istituto di statistica ha segnalato che l’occupazione diminuita (-0,1%, pari a -12mila unità) per le donne, gli autonomi e le persone di età compresa tra i 35 e i 49 anni, è rimasta sostanzialmente stabile tra i dipendenti, mentre è aumentata per gli uomini, gli under35 e gli ultracinquantenni. Il tasso di occupazione è salito al 59,9% (+0,3 punti).

Il tasso di disoccupazione si è attestato all'8,4% (rispetto all'8,5% del mese precedente) ed è sceso al 23,8% tra i giovani (-1,4 punti). Il consnsus degli analisti analisti indicava un tasso di disoccupazione dell'8,2%.

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I GRAFICI

Il grafico, dal comunicato ISTAT, degli occupati dal 2017 a marzo 2022 e il grafico, dal comunicato ISTAT, del tasso di disoccupazione dal 2017 ad aprile 2022:

occupazione-italia-aprile-2022

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI MARZO 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a marzo 2022 la crescita del numero di occupati si è associata alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi.

L'istituto di statistica ha segnalato che l'aumento dell’occupazione (+0,4%, pari a +81mila) e ha coinvolto donne, dipendenti e persone con più di 24 anni di età. Il tasso di occupazione è salito al 59,9% (+0,3 punti).

Il tasso di disoccupazione è sceso dall'8,5% all'8,3%, mentre è salito al 24,5% tra i giovani (+0,3 punti).

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI FEBBRAIO 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a febbraio 2022 la crescita del numero di occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi.

L'istituto di statistica ha segnalato che l'aumento dell’occupazione (+0,4%, pari a +81mila) e ha coinvolto uomini, donne, dipendenti a termine, autonomi e under50; sono scesi i dipendenti permanenti. Il tasso di occupazione è salito al 59,6% (+0,3 punti).

Il tasso di disoccupazione è sceso dall'8,6% all'8,5%, con una flessione tra i giovani al 24,2% (-0,6 punti).

 

OCCUPAZIONE ITALIA, I DATI DI GENNAIO 2022

Secondo i dati diffusi dall'Istat a gennaio 2022 il numero di occupati è sostanzialmente stabile, i disoccupati sono diminuiti e e sono aumentati gli inattivi, rispetto al mese precedente.

L'istituto di statistica ha segnalato che la stabilità dell’occupazione è sintesi della crescita del numero di occupati tra gli uomini, i dipendenti permanenti, gli under25 e gli ultracinquantenni e del calo tra le donne, i dipendenti a termine e gli appartenenti alle classi d’età intermedie. Il tasso di occupazione è stabile al 59,2%.

Il tasso di disoccupazione è sceso dal 9% all'8,8%, con una flessione tra i giovani al 25,3% (-1,3 punti).

 

OCCUPAZIONE ITALIA, LA METODOLOGIA DI RILEVAZIONE

Per definire le stime sulle dinamiche del lavoro l'ISTAT conduce un'indagine campionaria tramite interviste alle famiglie. Le caratteristiche della rilevazione, dagli aspetti metodologici alle definizioni delle variabili e degli indicatori, sono armonizzate a livello europeo per favorire confronti ed aggregazioni con le statistiche delle altre nazioni del Vecchio Continente.

La popolazione di riferimento è costituita da tutti i componenti delle famiglie residenti in Italia, anche se temporaneamente all’estero. Unità di analisi nel comunicato stampa mensile “Occupati e disoccupati” è ciascun individuo di 15 anni o più.

In generale l’intervista viene condotta nella settimana successiva a quella di riferimento, o meno frequentemente nelle tre settimane che seguono.

Ai fini della definizione delle categorie censite la popolazione di riferimento viene ripartita in tre gruppi esaustivi e mutualmente esclusivi:

  • gli occupati, costituiti dalle persone che hanno svolto almeno un’ora di lavoro retribuita nella settimana di riferimento (oltre alle persone assenti dal lavoro in quella settimana);
  • i disoccupati (o persone in cerca di occupazione), che cercano attivamente un lavoro e sarebbero immediatamente disponibili a iniziare a lavorare;
  • gli inattivi (o non forze di lavoro), che non lavorano e non cercano lavoro (o non sarebbero disponibili a iniziare a lavorare), per esempio perché impegnati negli studi, in pensione, o dediti alla cura della casa e/o della famiglia.
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