NAVIGA IL SITO

Mercato obbligazionario in ripresa nei prossimi mesi, ma la volatilità a breve termine rimarrà elevata

di Redazione Lapenna del Web 13 ott 2023 ore 11:03 Le news sul tuo Smartphone

obbligazioni_4Sebastiano Chiodino - Head of Fixed Income di Generali Insurance Asset Management - ipotizza che la BCE e la FED potrebbero essere vicine alla fine dei loro cicli di rialzi, ma devono ancora valutare l'esatto punto di arrivo della stretta monetaria, facendo le dovute valutazioni tra messaggi contrastanti, scenari macro e la prospettiva di una riduzione dei portafogli obbligazionari detenuti nei loro bilanci. "La volatilità pertanto non diminuisce, scuote anzi con veemenza anche le scadenze più lunghe delle curve obbligazionarie governative", ha aggiunto l'esperto.

Sebastiano Chiodino ha ricordato che la scorsa settimana si era chiusa con la pubblicazione di dati provenienti dal mercato del lavoro statunitense tanto solidi e resilienti da riaprire la prospettiva di ulteriore intervento da parte della FED e di una prosecuzione della fase di debolezza dei treasury americani. Tuttavia, l'esperto ha evidenziato che le notizie sopraggiunte da Israele nel fine settimana hanno mitigato l’impeto dei mercati dei tassi, invertendo diversi giorni di performance deboli. "Il rimbalzo è stato particolarmente marcato sul tratto a lungo termine delle curve obbligazionarie governative", ha segnalato l'esperto.

Sebastiano Chiodino ritiene che la ripresa dei tassi sia stata funzionale a calmare i primi segnali di debolezze e nervosismo negli spread creditizi. Tuttavia, per l'esperto la fine non è vicina e la volatilità accompagnerà gli operatori per qualche tempo, con i mercati che saranno in balia di notizie e indicazioni contrastanti che difficilmente risolveranno il dilemma della politica monetaria. "Anche se in un orizzonte di medio termine ci aspettiamo rendimenti obbligazionari inferiori, sarà fondamentale destreggiarsi nella volatilità" ha concluso Sebastiano Chiodino.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: fed , bce , tassi interesse