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Inflazione Italia: il dato (finale) di settembre 2019

A settembre 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha segnato una diminuzione dello 0,6% su base mensile e un aumento dello 0,3% su base annua.

di Mauro Introzzi 16 ott 2019 ore 11:26

In questa pagina le letture, mese per mese, dell'inflazione italiana (l'indice dei prezzi al consumo) nel 2019. Con la specifica se la lettura è provvisoria o definitiva.

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI SETTEMBRE 2019

italia_7L'ISTAT ha comunicato il dato finale sull'inflazione del mese di settembre.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha registrato una diminuzione dello 0,6% su base mensile e un aumento dello 0,3% su base annua (in leggero calo dallo 0,4% del mese precedente e della stima preliminare).

L’inflazione acquisita per il 2019 è dello 0,6% sia per l'indice generale che per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dell’1,4% su base mensile, a causa della fine dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto, e dello 0,2% su base annua (da +0,5% rispetto ad agosto); entrambi i dati sono stati rivisti al ribasso dello 0,1% rispetto alla stima preliminare.

 

INFLAZIONE ITALIA, IL GRAFICO

Nel grafico dell'ISTAT (fonte comunicato ufficiale) l'evoluzione dell'inflazione italiana dal 2014 ad oggi:

inflazione-italia-provvisoria-settembre-2019

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI AGOSTO 2019

L'ISTAT ha comunicato il dato finale sull'inflazione del mese di agosto. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha segnato un incremento dello 0,4% sia su base mensile che su base annua (la stessa variazione del mese precedente). I due dati sono stali leggermente inferiori alle stime preliminari, che indicavano un incremento dello 0,5%.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,8% sia per l’indice generale che per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha registrato una variazione nulla su base mensile e un incremento dello 0,5% in termini tendenziali (in accelerazione dal +0,3% registrato nel mese precedente); i due dati hanno confermato la stima preliminare.

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA DEFINITIVA DI LUGLIO 2019

L'ISTAT ha comunicato il dato definitivo sull'inflazione del mese di luglio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha segnato una variazione nulla su base mensile e un aumento dello 0,4% su base annua (era +0,7% a giugno e +0,5% la stima preliminare). L'inflazione di fondo, ossia calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici salgono di un decimo di punto rispettivamente da +0,4% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,7% per l’indice generale e +0,6% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è diminuito per l'avvio dei saldi dell'1,8% su base mensile e salito dello 0,3% in termini tendenziali (in rallentamento dal +0,8% del mese precedente).

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI GIUGNO 2019

L'ISTAT ha comunicato il dato finale sull'inflazione del mese di giugno. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha segnato un incremento dello 0,1% su base mensile e un aumento dello 0,7% su base annua (era +0,8% a maggio). i dati sono stati leggermente inferiori alle indicazioni degli analisti, che prevedevano un incremento rispettivamente dello 0,2% e dello 0,8%.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,7% per l’indice generale e +0,5% per la componente di fondo.

Infine, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,8% in termini tendenziali (in lieve rallentamento da +0,9% del mese precedente), confermando la stima preliminare.

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI MAGGIO 2019

L'ISTAT ha comunicato il dato finale sull'inflazione del mese di maggio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi, ha segnato una variazione nulla su base mensile e un aumento dello 0,8% su base annua dal +1,1% tendenziale del mese precedente. La stima preliminare indicava un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,9% su base annua.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,6% per l’indice generale e +0,3% per la componente di fondo.

Infine, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dello 0,1% su base mensile e dello 0,9% in termini tendenziali (dal +1,1% del mese precedente).

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI APRILE 2019

L'ISTAT ha ufficializzato che ad aprile 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha segnato un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua, dal +1% tendenziale del mese precedente. I dati hanno confermato le indicazioni diffuse a fine aprile.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,6% per l’indice generale e +0,4% per la componente di fondo.

Infine, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dello 0,5% su base mensile e dell’1,1% in termini tendenziali (dal +1,1% del mese precedente). La stima preliminare era +1,2%.

 

INFLAZIONE ITALIA, LA LETTURA FINALE DI MARZO 2019

L'ISTAT ha comunicato che a marzo 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha segnato un aumento dello 0,3% su base mensile e dell’1% su base annua, lo stesso tasso tendenziale del mese precedente. I dati hanno confermato la stima preliminare diffusa nei giorni scorsi.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,4% per l’indice generale e zero per la componente di fondo.

Infine, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato del 2,3% su base mensile (per effetto della fine dei saldi invernali dell’abbigliamento e calzature) e dell’1,1% in termini tendenziali (stabile rispetto a febbraio); anche in questo caso i due dati hanno confermato la stima preliminare.


INFLAZIONE ITALIA FINALE DI FEBBRAIO 2019: +0,1% SU MESE E +1% SU ANNO

L'ISTAT ha comunicato che a febbraio 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha segnato un aumento dello 0,1% su base mensile e dell’1% su base annua, in crescita rispetto al +0,9% del mese precedente. La stima preliminare parlava rispettivamente di un +0,2% e un +1,1%.

L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decellera al +0,4%, mentre quella al netto dei soli beni energetici accelera da +0,6% a +0,7%.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,2% per l’indice generale e -0,3% per la componente di fondo.

Infine, sempre secondo i dati dell'ISTAT, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha registrato una diminuzione dello 0,3% su base mensile e un aumento dell’1,1% su base annua, in accelerazione da +0,9% del mese precedente.

 

INFLAZIONE ITALIA FINALE DI GENNAIO 2019: +0,1% SU MESE E +0,9% SU ANNO

Secondo le stime finali diffuse dall'ISTAT, a gennaio 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,9% su base annua (da +1,1% registrato nel mese precedente). La lettura conferma la versione preliminare dell'indicatore diffusa 14 giorni fa.

L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decelera da +0,6% registrato nel mese precedente a +0,5%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +0,6%.

L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,1% per l’indice generale e -0,3% per la componente di fondo.

Secondo quanto indicato dall'ISTAT l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) ha registrato un calo dell’1,7% su base mensile, per effetto dei saldi invernali dell’abbigliamento e calzature, di cui l’indice NIC non tiene conto. L’IPCA è aumentato dello 0,9% su base annua, in rallentamento da +1,2% del mese precedente.

 

COS'E' L'INFLAZIONE

inflazione_8Il tasso di inflazione misura l'aumento continuo e generalizzato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi. Tale incremento genera una diminuzione del potere d'acquisto della moneta. In altre parole, in presenza di inflazione, con una determinata quantità di moneta si potranno acquistare, nel tempo, una quantità sempre minore di beni e servizi.

Ma come si misura l'inflazione? Si calcola mensilmente il valore di un insieme prefissato di beni e servizi, il cosiddetto “paniere”, e se ne misura la variazione.

L'ISTAT, che nel nostro paese si occupa di diffondere i dati sull'inflazione, pubblica diverse versioni del dato:

  • NIC (indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività), che misura l’inflazione nazionale,
  • IPCA (indice armonizzato dei prezzi al consumo), usato per comparare i dati con gli altri paesi dell'UE,
  • FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati), utilizzato nella versione senza tabacchi per le rivalutazioni monetarie.
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