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Sui bond è ancora effetto Fitch. Timori per un agosto rovente (Il Sole24Ore)

di Redazione Lapenna del Web 4 ago 2023 ore 08:50 Le news sul tuo Smartphone

azioni-vs-bondSecondo quanto riporta Vito Lops per il Sole24Ore, sui mercati sta ritornando lo stesso scenario che portò ad un calo delle borse nei primi nove mesi del 2022, ossia tassi in risalita e liquidità in diminuzione. Lops ha sottolineato come i protagonisti siano i bond, venduti principalmente sulle lunghe scadenze che, di conseguenza, hanno visto risalire i rendimenti, portando quelli sul Treasury decennale statunitense a toccare il 4,2%, mentre il tasso sul trentennale ha toccato il 4,3%. "A questi tassi sono agganciati i mutui statunitensi e va da sé che un loro movimento verso l’alto è potenzialmente di portata recessiva. Normalmente però, se il mercato fiuta l’arrivo di una recessione i tassi sulla parte lunga della curva iniziano a scendere, perché più sensibili alle variabili macro che non alle azioni sul costo del denaro a breve delle banche centrali" sottolinea Lops.

Secondo il trader Antonio Lengua, citato nel pezzo, il massiccio sell-off dei bond statunitensi deriva dalla forte resilienza dell'economia Usa, a cui si affianca il fatto che il Tesoro ha anunciato un aumento delle emissioni di titoli per il terzo trimestre e gli investitori giapponesi che potrebbero aver venduto bond Usa col fine di rimpatriare i capitali, dopo che la Bank of Japan ha aumentato la banda di oscillazione dei bond a 10 anni dallo 0,5% all'1%, facendo sì che i tassi del decennale si alzassero e attrarre maggiormente gli investitori. "Per chiudere il cerchio, non è da escludere un contagio nelle prossime sedute anche al mercato azionario" conclude Vito Lops.

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