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Solo una recessione potrebbe impedire alla BCE di aumentare i tassi a settembre

di Redazione Lapenna del Web 24 lug 2023 ore 10:55 Le news sul tuo Smartphone

bce_19Tomasz Wieladek - Chief European Economist, T. Rowe Price - ha ribadito che la BCE aumenterà il tasso di deposito di 25 punti base, portandolo al 3,75% nella riunione del 27 luglio 2023, in virtù del fatto che era già stato praticamente preannunciato alla riunione di giugno. A suo avviso, ciò avverrà indipendentemente dai dati dei PMI e dall'indagine sui prestiti bancari della BCE della prossima settimana.

Secondo Tomasz Wieladek persino alcuni dei policymaker più falchi affermano che la mossa di settembre dipenderà dalle previsioni e dai dati, e che la presidente della BCE Christine Lagarde vorrà rafforzare questo messaggio nel corso della conferenza stampa.

"Mi aspetto che i dati delle indagini di settembre indichino che l'area euro è in recessione," spiega Tomasz Wieladek. Secondo l'esperto, l'indagine della BCE sul credito bancario dovrebbe confermare questa view. Ciononostante, l'esperto ritiene che siccome i mercati del lavoro rimangono resilienti e reagiscono solo con un ritardo significativo, la BCE probabilmente effettuerà comunque un rialzo a settembre, con l'inflazione core CPI che inizierà a scendere in modo significativo solo dopo la riunione di settembre.

"È proprio l'attenzione all'inflazione core CPI e alla stabilità dei prezzi che probabilmente farà sì che la BCE continui nel suo ciclo di rialzi a settembre, indipendentemente da ciò che accade all'attività nel breve periodo," spiega Tomasz Wieladek.

Secondo l'esperto, tre sono i catalizzatori che potrebbero impedire alla BCE di aumentare i tassi a settembre: il tasso di disoccupazione in aumento dell'area euro (poco probabile, poiché secondo Wieladek il mercato del lavoro risponde sempre con un certo ritardo); una banca dell'area euro che finisce in amministrazione controllata a causa delle forti pressioni sui mercati immobiliari dovute all'aumento dei tassi di interesse; infine, ultimo catalizzatore, potrebbe essere un mercato azionario in significativa correzione, anticipando una recessione dell'economia reale. Tomasz Wieladek conclude affermando che storicamente una correzione del mercato azionario è molto più probabile a settembre, cioè dopo la riunione di settembre della BCE.

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