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BCE, in arrivo un taglio a giugno?

Alcune banche d’affari ritengono la BCE potrebbe tornare a tagliare i tassi di interesse già nella prossima riunione di giugno. Ieri Draghi non ha dato indicazioni

di Edoardo Fagnani 4 mag 2012 ore 16:55
Ancora un nulla di fatto nella riunione di ieri della BCE. Come nelle attese, la Banca Centrale Europea ha confermato i precedenti tassi di interesse, lasciando il saggio di riferimento all’1%, fissato nella riunione di dicembre del 2011.

Nel corso della conferenza stampa a commento delle decisioni di politica monetaria, il numero uno della BCE, Mario Draghi, ha precisato che nella riunione di ieri non si è discusso di un eventuale taglio dei tassi di interesse, nonostante alcuni analisti avessero avanzato l'ipotesi di una sforbiciata a breve. Il banchiere non ha fornito indicazioni sulle prossime mosse della BCE e ha segnalato che i tassi di interesse reali restano negativi in gran parte dell'area Euro.
Mario Draghi, ha segnalato che i principali indicatori macroeconomici evidenziano incertezza nell'area Euro, precisando che esistono rischi di peggioramento dello scenario di riferimento, anche in conseguenza delle tensioni sui debiti sovrani di alcuni paesi europei. Tuttavia, il banchiere non ha escluso una graduale ripresa economica nel corso del 2012. Secondo Draghi l'inflazione nella zona euro dovrebbe tornare sotto il 2% a inizio 2013, in quanto la pressione sui pressi resta moderata.
Secondo lo stesso Draghi, il piano LTRO, che ha concesso liquidità a basso costo agli istituti di credito europei, ha allontanato i pericoli di un blocco del credito. Il banchiere ha ribadito che è ancora prematuro pensare di togliere le misure straordinarie adottate dalla BCE.
Draghi è tornato sulla questione dei debiti sovrani di alcuni paesi europei, segnalando che la Spagna ha fatto significativi sforzi nell'ambito delle riforme strutturali. Secondo il banchiere non esiste conflitto tra patto fiscale e politiche di crescita.

Nonostante Mario Draghi non abbia voluto fornire anticipazioni sulle prossime mosse dell’istituto centrale, alcune banche d’affari ritengono la BCE potrebbe tornare a tagliare i tassi di interesse già nella prossima riunione di giugno
Secondo gli esperti di Morgan Stanley la Banca Centrale Europa taglierà i tassi di interesse dello 0,25% nella prossima riunione, qualora i prossimi dati macroeconomici mostrassero un ulteriore rallentamento nella zona euro.
Al contrario, Citigroup ritiene poco probabile un taglio dei tassi già a giugno.
Gli analisti di IntesaSanpaolo hanno segnalato che nella riunione di ieri Mario Draghi ha lasciato intendere che la BCE, prima di decidere se annunciare nuove misure, attende di valutare l’effetto dell’ultima asta (regolata il 1° marzo) e l’evoluzione degli sviluppi più recenti con particolare riferimento al credito. "In prospettiva, riteniamo che i tassi di interesse possano restare fermi per l’orizzonte prevedibile", hanno precisato gli esperti.

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