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Quel barile è pronto a esplodere (Mf)

di Mauro Introzzi 3 set 2013 ore 08:35 Le news sul tuo Smartphone
Il quotidiano finanziario analizza le possibili evoluzioni del prezzo del petrolio, spinto al rialzo a causa delle tensioni in medioriente. Le sue quotazioni, secondo alcuni analisti, potrebbero lievitare fino a quota 150 dollari al barile nel peggiore dei casi e fino a 125 dollari al barile nel migliore, con effetti comunque recessivi sull'economia, e quindi sui mercati azionari, come è già successo dopo quelle del 1973, del 1979, del 1991 e del 2008.
Il trend dell'azionario, solitamente inverte non nel momento del rialzo ma quando il petrolio arriva a nuovi massimi. L'incremento del prezzo del barile provoca infatti inflazione e aumento dei tassi di interesse.
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