NAVIGA IL SITO

Perché cresce il prezzo dell’argento

Il mercato dell’argento è molto diverso da quello dell’oro. Benché entrambi i metalli siano stati storicamente utilizzati come strumento monetario, l’oro ha tendenzialmente avuto la fuzione di conservare valore mentre l’utilizzo prevalente dell’argento è stato di vero e proprio mezzo di scambio

di Redazione Soldionline 8 apr 2011 ore 14:47
Di Adrian Ash – BullionVault.it

Il mercato dell’argento (quotazione argento) è molto diverso da quello dell’oro (quotazione oro). Benché entrambi i metalli siano stati storicamente utilizzati come strumento monetario, l’oro ha tendenzialmente avuto la fuzione di conservare valore mentre l’utilizzo prevalente dell’argento è stato di vero e proprio mezzo di scambio. L’India ha continuato a coniare rupie in argento fino al 1947, molto dopo che la Gran Bretagna aveva abolito il sistema aureo. Negli Stati Uniti, è stato possibile redimere i certificati in argento con dollari d’argento fino al 1968, circa 35 anni dopo la confisca dell’oro da parte del governo.

Rispetto alle monete d’oro, quelle d’argento sono state più longeve. Il loro potere d’acquisto è stato però molto più variabile, contrariamente a quanto è accaduto con l’oro. La ragione è probabilmente che i governi diminuivano man mano la percentuale d’argento contenuta nelle monete. La sterlina inglese nel 1600 conteneva appena un terzo dell’argento rispetto a 300 anni prima. Per quanto riguarda la lira genovese, il contenuto si ridusse addirittura del 90%. Le monete d’oro sono sempre state invece piuttosto stabili.

L’altra grande differenza tra i due metalli riguarda la prevalenza dell’utilizzo industriale dell’argento. Al momento, circa il 60% della richiesta annuale viene dall’industria, piuttosto che dal mercato dell’investimento - inteso in senso lato, quindi monete e lingotti ma anche gioielleria e beni ornamentali. La richiesta del mercato dell’oro da investimento rappresenta invece l’89% della richiesta totale per l’oro. La domanda industriale dell’argento tende inoltre a cambiare nel tempo: solo negli ultimi dieci anni, la domanda nel settore della fotografia è crollato, mentre è esplosa in altri settori (per via dell’utilizzo nei pannelli solari, ad esempio) ed è nata da zero in altri ancora (igiene per ospedali o deodoranti, per la conservazione del legno, etc).

Quando si guarda al prezzo dell’oro non è necessario domandarsi in che modo potrà essere influenzato dalla tecnologia, che utilizza l’oro per la produzione di microchip. La sfida per quanto riguarda l’argento è proprio questa: capire in che modo la domanda dei vari settori, monetario, di investimento e industriale concorrerà a svilupparne il prezzo.
Tutte le ultime su: argento
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.