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Long sui metalli preziosi

E’ proseguita nelle ultime settimane la tendenza rialzista per le quotazioni del Brent che sono così giunte a contatto con i nostri target, evidenziati in precedenza, posti a 110.05-110.55

di Redazione Soldionline 9 gen 2013 ore 10:54
A cura di Marco Dall’Ava, di XTB Italia (marco.dallava@xtb.it)

E’ proseguita nelle ultime settimane la tendenza rialzista per le quotazioni del Brent che sono così giunte a contatto con i nostri target, evidenziati in precedenza, posti a 110.05-110.55, livelli che dopo una fase correttiva di circa due figure, sono stati secondariamente oltrepassati definendo altresì nuovi massimi di periodo prossimi ad area 113$ il 2 gennaio scorso, livelli che non si registravano dallo scorso mese di ottobre. Attualmente sull’oro nero è in atto una fase correttiva dai massimi di periodo, ci troviamo attualmente poco sopra area 111$ al barile. A nostro avviso il movimento ribassista potrà proseguire anche nelle prossime sedute, riteniamo che la correzione non si sia ancora completata bensì sviluppatasi solo in parte e assisteremo nelle prossime giornate alla formazione di una nuova gamba discendente che condurrà la commodity a testare i supporti indicati posti a 109.64-109.22, livelli dai quali successivamente ci attenderemo un rimbalzo qualora si registrassero dei segnali di indecisione.
Da un’analisi degli indicatori possiamo notare come durante il rialzo delle scorse sedute si siano definite chiare divergenze negative sia sul Rsi che sull’Oscillatore stocastico che hanno generato la fase correttiva in atto. Attualmente entrambi gli indicatori stazionano in area neutrale lasciando quindi aperta la possibilità per un ulteriore fase ribassista, prima che quest’ultimi raggiungano l’area di ipervenduto.
La view ribassista verrebbe negata solo qualora il mercato dovesse superare i recenti massimi di periodo, definiti ad inizio anno, con conferme su ampi timeframe.

Figura 1 – OIL


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Interessantissima configurazione grafica formatasi sull’argento che, dopo aver registrato forti vendite verso la fine di dicembre, ha raggiunto un’importante area supportiva compresa tra 29.68-29.38. Dopo una prima fase di rimbalzo tecnico durante la seduta del 2.01 si è creato un pattern candlestick, inidivudabile su timeframe H4, decisamente negativo che ha riportato le vendite sul metallo prezioso causando un conseguente ritest dell’area di supporto sopracitata che ancora una volta ha retto molto bene alla pressioni ribassiste. Difatti nonostante uno spike ribassista intraday entro fine giornata sono tornati gli acquisti sul silver definendo su timeframe daily, un hammer pattern candlestick dalla fortissima potenza previsiva soprattutto se, come in questo caso, si configura alla fine di un lungo trend ribassista. Segnale quest’ultimo che avalla ulteriormente la nostra view positiva per le prossime settimane sul metallo prezioso: riteniamo che  si potrà definire un movimento decisamente rialzista che riporterà l’argento fino al nostro target posto a 32.93, livello che già attualmente possiamo definire, qualora venisse raggiunto, un fortissimo livello di resistenza dove chiudere le posizioni long e dove si potranno intraprendere posizioni ribassiste. Anche gli indicatori sembrano confermare la nostra view, entrambi hanno raggiunto l’area di ipervenduto e lo Stocastico ha fornito un primo segnale bullish.
La view rialzista verrebbe negata solo qualora venissero violati i recenti minimi di periodo con conferme su ampi timeframe.

Figura 2 – SILVER

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Vendite concentratesi nelle ultime settimane anche sull’oro che proprio all’inizio di questo nuovo anno ha definito nuovi minimi di periodo in area 1630$ l’oncia, livelli che non si registravano dallo scorso mese di agosto. Anche sul bene di rifugio per eccellenza abbiamo raggiunto degli importanti supporti statici posti tra 1627-1630$ l’oncia che a nostro avviso hanno definito la fine della correzione iniziata dai precedenti massimi prossimi ad area 1800$ raggiunti durante lo scorso mese di ottobre. Interessante anche in questa circostanza il pattern candlestick formatosi il 4 gennaio scorso, che dopo un avvio di seduta molto negativo ha registrato un forte rimbalzo configurando un pattern molto simile all’hammer che lascia presagire il ritorno degli acquisti nelle prossime sedute. Fissiamo come target del movimento 1706.61, importante livello resistivo, ponendo inoltre come resistenza intermedia 1677.89, livello raggiunto il quale potrà definire una breve fase di correzione. Gli indicatori hanno testato l’area di ipervenduto creando altresì una divergenza positiva, segnale che mostra l’allentamento delle pressioni ribassiste.
La view rialzista verrebbe negata solo qualora il sottostante dovesse definire nuovi minimi di periodo con conferme su ampi timeframe.

Figura 3 – GOLD
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Tutte le ultime su: oro , argento , petrolio
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