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Euroforia, moneta unica ai massimi da oltre 3 anni vs yen

Prosegue la debolezza sul biglietto verde dopo il forte ipervenduto di ieri sera. Il mancato avvio del tapering della Fed ha determinato forti spike nei cambi contro il dollaro statunitense

di Redazione Soldionline 20 set 2013 ore 11:19
Articolo a cura di IG

Prosegue la debolezza sul biglietto verde dopo il forte ipervenduto. Il mancato avvio del tapering della Fed ha determinato forti spike nei cambi contro il dollaro statunitense. Forte calo anche per il dollar Index, che si è portato ai minimi da febbraio scorso a quota 80. Il violento movimento evidenzia quanto fosse forte il consenso del mercato per una riduzione di acquisto di Treasury da parte della Fed pari a 10 miliardi di dollari. Mentre gli operatori cercano di metabolizzare le parole di Bernanke, il mercato si prepara a un altro test importante, le elezioni tedesche. Riteniamo che l’entusiasmo creato dalla Fed difficilmente possa essere scalfito da questo evento, a patto che dalle urne dovesse risultare un calo deciso dei consensi per l’attuale cancelliere, Angela Merkel, tanto da mettere in dubbio il ruolo da cancelliere nella prossima legislatura.

EUR/USD
Il cambio tra l’euro e il dollaro statunitense rimane ancorato sui massimi di seduta, a 1,3560, livelli che non vedeva da inizio febbraio. Il rialzo è stato forte da indurci a pensare che sia dipeso da ricoperture e dall’ingresso di nuove posizioni long dei rialzisti. Dal punto di vista tecnico, la forte accelerazione ha portato molti oscillatori in fase di ipercomprato e questo potrebbe dar luogo a una correzione di brevissimo periodo. Discese fino a 1,3460 resterebbero compatibili con l'ipotesi di realizzazione di un ulteriore segmento rialzista in grado di attaccare gli obiettivi a 1,3711, top annuale. Conferme per tali prospettive grafiche arriveranno con il superamento di 1,3570. Discorso diverso invece in caso di cedimento del supporto a 1,3460 preludio per un possibile calo fino a 1,3325, supporto settimanale.

La strategia operativa: Long sopra 1,3570, primo target a 1,36. Sopra questo livello incrementare le posizioni per puntare al target di 1,37. Short sotto 1,3510 con primo target a 1,3460.

EUR/JPY

Forte rialzo per l’euro contro lo yen oggi, dopo che il cross non ha reagito in maniera importante alle decisioni della Fed ieri sera. Il cross ha rotto gli indugi in scia alla debolezza dello yen e si è portato ai nuovi massimi da gennaio 2010, raggiungendo quota 135. Dal punto di vista tecnico, il cambio è impostato ora per un calo fisiologico, vista anche l’importanza del livello tecnico di 135. Un primo pull back potrebbe riportare le quotazioni in direzione di 133,40, top dell’11 settembre. Il livello successivo transita per 132,60.

La strategia operativa: Short con la discesa sotto 134,50 con target 133,80. Target successivo a 133,40. Posizioni long solo sopra 135,00 con target a 136.
Tutte le ultime su: dollaro , yen , euro , valute , cambi
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