NAVIGA IL SITO

Dati macro all’orizzonte

La settimana è stata caratterizzata da congestioni durate fino a giovedì che poi hanno lasciato spazio ad acquisti generalizzati di dollaro americano che sembrano dunque premiare le aspettative degli investitori

di Redazione Soldionline 2 mar 2015 ore 10:01

A cura di FXCM.it

La settimana è stata caratterizzata da congestioni durate fino a giovedì che poi hanno lasciato spazio ad acquisti generalizzati di dollaro americano che sembrano dunque premiare le aspettative degli investitori che si stanno concentrando più sulla ripresa industriale degli Stati Uniti, una sorta di ricerca di un consolidamento della ripresa economica degli Stati Uniti che deve necessariamente realizzarsi prima di lasciare effettivamente spazio alla ripresa dell’inflazione (abbattuta anche grazie o a causa – a seconda delle idee che ognuno possiede quando si tratta di inflazione o disinflazione importata – del calo dei prezzi delle materie prime) ed all’avvicinarsi del momento in cui verranno rialzati i tassi di interesse (la Yellen ha cambiato la forward guidance della Fed non ripetendo più il termine “pazienti” relativamente a rialzi di tassi, ma lasciando intendere che essi non avverranno a breve).
forex_2Il fatto che il UsdJpy sia stato in grado di salire di fronte a tentativi di storno dei listini americani (che non mostrano ancora segnali strutturali a favore di ribassi, così come quelli europei su nuovi massimi) ci conferma come non si tratti di situazioni di risk off e abbiamo un’ulteriore evidenza di come il mercato continui ad oscillare tra movimenti dollaro-centrici (quando vengono pubblicati dati relativi all’economia a stelle e strisce) e decorrelazioni di breve periodo tra le diverse divise, quando invece le rilevazioni macro o le news riguardano altre economie. In quest’ottica sarà importante seguire la pubblicazione dei dati macroeconomici che stanno tornando ad essere dei catalizzatori di attenzione e che già dalla giornata di oggi potrebbero portare ad aumenti di volatilità (non riportiamo tutta la scaletta di pubblicazione per non annoiare, potete trovarla sui calendari macroeconomici). Una testimonianza di ciò ci arriva dalle reazioni viste sui prezzi nel pomeriggio di venerdì, dove, di fronte a dati che solitamente non portano ad aumenti sostenuti di volatilità, abbiamo invece assistito a buoni acquisti di dollaro americano in concomitanza della comunicazione degli ultimi valori relativi al prodotto interno lordo americano (+2.2% contro attese pari a 2.0%), continuati dopo il rilascio degli indici di fiducia dell’università del Michigan.

ANALISI TECNICA VALUTE
EURO-DOLLARO
Perfetta la situazione tecnica dell’euro che ha tenuto egregiamente le resistenze impostate venerdì per raggiungere i target ipotizzati. Ci troviamo ora sotto la media a 21 oraria e nei pressi dei punti statici precedenti, con l’area che si distribuisce tra 1.11 ¾ e 1.1195 all’interno della quale poter ipotizzare eventuali acquisti di dollaro americano, tenendo conto che in caso di superamento a rialzo di area 1.1215 il mercato potrebbe tentare delle estensioni verso 1.1240, con 1.1255 livello oltre il quale i prezzi potrebbero tentare quelle estensioni rialziste che potrebbero comunque trovare ostacolo di dieci punti in dieci punti, con 1.1265 e 1.12 ¾ come livelli da seguire che potrebbero intervenire a frenare tale tentativo di recupero. Nel momento in cui le resistenze dovessero tenere i potenziali target potrebbero essere rappresentati da 1.1160 ed i minimi precedenti.

eurusd_316


DOLLARO-YEN
Ottima la tenuta dei supporti ed il movimento a raggiungimento dei target ipotizzati, con i prezzi che attualmente si stanno mantenendo sopra la media a 21 oraria che, insieme ai punti statici precedenti passanti per area 119.50, potrebbe rappresentare una zona all’interno della quale valutare eventuali acquisti di dollaro americano (da valutare a nostro parere soltanto da area 119.60 in giù, per ritorni verso 119.80, i massimi di stanotte ed eventuali tentativi di estensione verso 120.10), tenendo conto che in caso di superamento ribassista dell’area passante per 119.35 i prezzi potrebbero tentare delle estensioni verso i punti di supporto studiati venerdì, con 119 ¼ come possibile scoglio sulla discesa. Nel momento in cui dovessimo assistere a ripartenze dirette oltre area 119.85 potrebbe essere possibile ragionare su eventuali tentativi di strappi oltre i massimi, verso area 120.10.

usdjpy_125


DOLLARO-STERLINA
Ottimi i livelli studiati sul cable durante la mattinata di venerdì, con 1.5420 che ha lasciato spazio al raggiungimento di area 1.5390 (classi di volatilità ancora una volta confermate) e con l’area passante per 1.5455 (studiata come possibile zona di eventuale valutazione rialzista) intervenuta egregiamente a freno delle quotazioni, su tutti i tentativi di ripartenza. La situazione tecnica oggi non è delle più rosee, con i prezzi che potrebbero tentare delle estensioni oltre i minimi di venerdì mattina sulle quali studiare la formazione di eventuali divergenze orarie o a 4 ore (entrambe possibili) per la valutazione di acquisti di sterlina in caso di raggiungimento da parte dei prezzi dell’area che si muove tra 1.5360 e 1.5345. Potrebbe essere possibile operativamente impostare delle ipotesi di acquisto di dollari in caso di tentativo di superamento a ribasso dell’area che passa per 1.5380, tenendo conto che in caso di mancata rottura definitiva potrebbe concretizzarsi il pericolo di assistere a ripartenze delle quotazioni oltre area 1.5415, con la zona che si estende tra 1.5430 e 1.5450 come potenziale area di arrivo.

gbpusd_67


DOLLARO AMERICANO-DOLLARO AUSTRALIANO
Perfetta anche la tenuta delle resistenze sul dollaro australiano, con il raggiungimento dei livelli di target individuati. Ci troviamo ora con prezzi che si stanno mantenendo sotto l’area di media a 21 oraria e sotto i punti statici precedenti, con l’area che passa tra 0.7780 e 0.7790 che potrebbe intervenire come zona sulla quale poter valutare eventuali acquisti di dollaro americano, tenendo conto che in caso di superamento di area 0.7805 le quotazioni potrebbero tentare delle risalite che a nostro avviso potrebbero, oltra l’area passante per 0.7815, tentare il raggiungimento di tutta la zona di resistenza studiata venerdì che, se raggiunta con stocastico orario lontano dall’ipercomprato, potrebbe lasciare spazio verso 0.7860/75.

audusd_71

Tutte le ultime su: forex , dati macroeconomici
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.