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Buone opportunità dalle commodity - Commento di Graham French, gestore del fondo M&G Global Basics

di La redazione di Soldionline 16 lug 2007 ore 12:34 Le news sul tuo Smartphone
Le commodity con un’offerta limitata possono rappresentare buone opportunità d’investimento, commenta Graham French, gestore del fondo M&G Global Basics.

“Per alcune risorse naturali esiste uno squilibrio tra domanda e offerta nel lungo termine: mentre si può prevedere un aumento della domanda – soprattutto nelle economie emergenti – l’offerta di molte risorse naturali è limitata. Questo crea importanti opportunità di investimento e, di conseguenza, per il fondo M&G Global Basics, cerco società che operano in aree geografiche dove la produzione di risorse naturali è limitata, permettendo così a queste società di guadagnare un sovrapprezzo,” afferma Graham French.

Il platino è tra i migliori esempi di metallo che registra un aumento della domanda ma presenta una disponibilità limitata:

· Sono soltanto quattro le aziende che producono questo prezioso metallo e ne controllano l’offerta globale.

· Tra di queste c’è Lonmin, una delle top holding di Graham French. La società sta cercando di diminuire la manodopera e di aumentare la meccanizzazione per ridurre i costi e migliorare i profitti.

· Si prevede che il settore – dominato dai principali produttori – aumenterà la produzione di platino in futuro, ma con modalità disciplinate che dovrebbero facilitare la crescita dei profitti.

“Il platino offre interessanti opportunità di investimento per il suo utilizzo nella produzione di catalizzatori per auto, accumulatori elettrici a bassa emissione e gioielli. Lonmin è una società che ha il controllo del suo futuro, elemento positivo per gli investitori,” ha commentato Graham French.

Il carbone continua ad offrire interessanti opportunità d’investimento, nonostante nel 2006 i prezzi fossero più bassi:

· A livello globale il carbone è la fonte energetica che sta registrando la crescita più rapida, con una parte consistente della nuova domanda proveniente dalla Cina, dove vengono costruite centinaia di nuove centrali elettriche ogni anno. Il 75% dell’elettricità cinese è prodotta con il carbone.

· Circa il 50% dell\'elettricità degli USA deriva dal carbone, grazie alla presenza di ampie riserve e alla volontà di ridurre la dipendenza dal petrolio del Medio Oriente.

· Il carbone è una risorsa molto più economica del petrolio per unità di energia prodotta, e le società che lo producono ricevono valutazioni migliori rispetto a quelle che si occupano di altre risorse energetiche.

· I produttori stanno implementando una tecnologia per il “carbone pulito” in grado di eliminare le emissioni di CO2 e zolfo.

· Nonostante la domanda sia forte e il settore consolidato, stiamo assistendo ad una risposta relativamente conservativa dei produttori, che dovrebbero mantenere i prezzi ad un buon livello.

· Peabody Energy, un titolo importante per il portafoglio del fondo M&G Global Basics, è il maggiore produttore di carbone statunitense e fornisce le risorse per generare circa il 10% dell’energia elettrica degli USA.

“Il vantaggio competitivo di Peabody, abbinato ad un forte management e solide basi patrimoniali, rappresenta un esempio di come investiamo selettivamente in aziende di qualità nel settore carbonifero piuttosto che speculare sui trend di mercato,” ha dichiarato Graham French. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.