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Titoli di Stato, il maxispread costerà un miliardo nel 2018 (La Repubblica)

di Francesca Secci 18 set 2018 ore 09:30 Le news sul tuo Smartphone

italia-euroNel 2018 sembra che l'italia paghi un miliardo in più per le cedole del debito "in salsa gialloverde". Secondo il quotidiano La Repubblica, 700 milioni sarebbero andati, mentre i restanti andrebbero persi entro dicembre.

Nonostante il livello di trasparenza sia aumentato, sono ancora tante, e spesso non troppo chiare, le spese che l'Italia affronta. "A metà 2018 il debito pubblico in titoli era 1.900 miliardi, con 110 miliardi di derivati a essi sottostanti. Il debito ha vita media di 6,8 anni, e tasso medio di quasi il 3,3%, benché la Bce abbia reso i tassi ufficiali negativi ormai da anni, e nel 2018 il Tesoro paghi in media lo 0,86% quando emette i suoi titoli".

Ma non è finita. Quest’anno, il Tesoro stima che i derivati ​​sui tassi di interesse siano 3,9 miliardi, che caleranno a 3,6 miliardi il prossimo, a 2,6 nel 2020 e poi a 3,3 miliardi nel 2021. Pertanto, se l'UE vincola i conti pubblici, la spesa totale del debito supera i 69 miliardi, anche se l'aumento delle quote iniziali dovrebbe mitigare l'equilibrio periodico tra fisso e variabile.

C’è poi un’altra spesa: il Rapporto sul debito 2017 segnala una swaption (cioè un'opzione per avviare uno swap su tassi di interesse) a 30 anni quando l'Italia pagherebbe il 3,8% in cambio del tasso Euribor a sei mesi.

Le altre swaption di vicina scadenza ammontano a 3 miliardi, anche se l'importo nominale non è noto. Tuttavia, quest’anno scadono derivati per 28 miliardi, altri 24 nel 2019.

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