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Quindici anni di Gratta e vinci, passione italiana da 90 milioni di euro di raccolta in un anno

Roma - (Adnkronos) - Diciassette milioni di giocate solo nei primi quattro mesi dell 2009 che hanno portato nelle casse dei Monopoli di Stato 29,6 milioni di euro. Se il trend continuerà così si sfiorerà quota 100 milioni a dicembre, decisamente superiore ai 69 dello scorso anno. Solo Lotto e Superenalotto tengono il passo

Roma, 2 lug. (Adnkronos) - E' tra i protagonisti assoluti nelle scelte di milioni di italiani che ogni giorno, soprattutto in tempi di crisi come quello che sta attraversando il nostro Paese, cercano il colpo risolutore che imprima una svolta nella propria vita: il Gratta e vinci compie quindici anni, confermando nel tempo un'ascesa irresistibile.Oggi la nuova frontiera, anche per chi 'gratta' alla ricerca dei milioni facili, e' quella di internet. Nei primi quattro mesi dell'anno gli italiani hanno raggiunto i 17 milioni di giocate, per una spesa di 29,6 milioni di euro. Un incremento del 36% rispetto ai 21,8 milioni dei primi quattro mesi del 2008. Se il trend dovesse mantenersi su questi livelli, il 2009 potrebbe chiudersi con una raccolta di circa 90 milioni, contro il 69 dell'anno scorso.Solo l'intramontabile Lotto e il Superenalotto riescono a tenere il passo, insieme agli 'skill games': secondo i dati dell'Aams, questi giochi, con il poker on line in testa alla lista, sono il concorso su internet piu' praticato. Tra gennaio e marzo 2009 gli skil games hanno infatti raccolto 466,7 milioni di euro, contro i 329,6 milioni di euro incassati dalle scommesse sportive.All'estero le lotterie istantanee sono una realta' consolidata gia' da diversi anni. In Italia hanno fatto la loro comparsa sulla scena solo nel 1994, ma il successo e' stato, si puo' ben dire, istantaneo. Una popolarita' dovuta essenzialmente alla semplicita' del gioco ed al fatto che fino ad una certa somma la vincita puo' essere riscossa immediatamente in tabaccheria, al bar, all'edicola, all'autogrill o in ricevitoria. E oggi anche su internet.La, fortunatissima, storia del gratta e vinci made in Italy comincia nel febbraio del 1994 quando esce il primo biglietto del nuovo gioco che subito conquistera' gli italiani. Nel talloncino e' raffigurata la fontana di Trevi, costa 2mila delle vecchie lire e si possono vincere fino a 100 milioni di lire. Il primo gratta e vinci si chiama, appunto, 'La fontana della fortuna'.La proposta di introdurre nel nostro Paese il gratta e vinci era stata formulata dalla Federazione italiana dei tabaccai in sede di discussione della Finanziaria '94. Nella prima versione del disegno di legge che introduceva la nuova lotteria istantanea era prevista l'esclusiva di vendita a favore dei tabaccai, anche se poi in sede di approvazione la possibilita' di vendere i biglietti del Gratta e vinci verra' ampliata ad altri operatori. Nell'anno di esordio vengono venduti 54 milioni di biglietti facendo introitare alle casse dell'erario ben 500 miliardi di lire.Alla Fontana della fortuna seguono altre serie che ben presto raggiungono lo stesso, elevato grado di popolarita'. Ai Monopoli di Stato, evidentemente, la fantasia non fa difetto. Cosi' a Natale arriva un Babbo Natale che augura a tutti 'Fortuna sotto l'albero', mentre a San Valentino una rosa rossa promette agli innamorati 'Amore e fortuna'.La coppa dorata dei Mondiali di calcio che si svolgono nel giugno di quell'anno negli States campeggia sui biglietti del Gratta e vinci, mentre Pulcinella e Pantalone annunciano la 'Fortuna in maschera' sui biglietti del Carnevale del 1995.I biglietti dei primi anni sono oggi diventati oggetti cult per i collezionisti: su eBay il talloncino della prima edizione italiana del gratta e vinci con 'La Fontana della fortuna' si puo' acquistare ad un prezzo di partenza di 49,90 euro. Ma gia' da qualche anno la locuzione 'Gratta e vinci', protetta da copyright, ha trovato posto nel dizionario.Per Garzanti, il Gratta e vinci e' il 'nome di una lotteria in cui si vince grattando la vernice di un riquadro nel biglietto e scoprendo una delle combinazioni vincenti'. Per lo Zingarelli e' una 'lotteria istantanea con premi a quota fissa vinti da chi, grattando la vernice che copre una serie di simboli stampati sul biglietto, trova una delle combinazioni vincenti'.Via via, le lotterie istantanee hanno offerto la possibilita' di vincere premi sempre piu' consistenti. Il primo gratta e vinci miliardario e' stato l''Asso piglia tutto' del 1996, che costava 2mila e 500 lire. Oggi i prezzi dei biglietti vanno da un minimo di 1 euro ad un massimo di 10 euro. Il premio piu' consistente, vero sogno nel cassetto per milioni di italiani, e' quello del 'Colpo vincente', ambientato al tavolo della roulette e del black jack: che regala 2 milioni di euro se la ruota della fortuna gira nel verso giusto.Dal '94 ad oggi molti sono stati gli spunti per l'emissione delle diverse serie di biglietti, dallo sport ai giochi da casino', dai paesaggi agli animali, fino ai protagonisti di fumetti e film come Spiderman e Indiana Jones. L'eroe-archeologo impersonato sul grande schermo da Harrison Ford e' l'ultima novita' del gratta e vinci, ha scalzato l'Uomo Ragno e con tre euro puo' regalarne fino a 200mila.
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