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Le famiglie italiane sono le meno indebitate d'Europa: 20mila euro contro i 60mila del Regno Unito

Roma - (Adnkronos) - Indagine della Cgia di Mestre sui bilanci familiari nei Paesi del Vecchio Continente. Bortolussi: ''L'Italia, nonostante la profonda crisi sul fronte dell'indebitamento familiare, continua a reggere il confronto europeo''. Il distacco è ancor più marcato quando si confrontano i passivi di tutte le famiglie con il Pil: nel Belpaese pesano per il 34% circa contro l'83% degli spagnoli. Sul web la giungla dei prestiti facili: rischio di default in agguato

Roma, 2 set. (Adnkronos) - ''Tiriamo la cinghia ma siamo i meno indebitati d'Europa''. Introduce così Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, la più recente indagine condotta dell'Ufficio Studi dell'Associazione Artigiani che ha puntato la lente d'ingrandimento sui bilanci familiari dei Paesi più importanti del Vecchio Continente ed in particolare sui loro 'scoperti finanziari' in rapporto al prodotto interno lordo.Uno sguardo positivo, dunque, sulle 'finanze' degli italiani che vede primeggiare le famiglie del Belpaese per minore carico di prestiti da onorare agli istituti di credito. A testimoniarlo, come spiega il segretario della Cgia di Mestre, ci sono i dati e le elaborazioni effettuate per i singoli nuclei familiari. ''Ogni famiglia italiana ha un debito medio pari a 21.270 euro contro i 36.150 euro della Francia, i 37.785 della Germania, i 55.886 euro della Spagna e i 63.447 del Regno Unito - racconta Bortolussi - Ma il distacco rispetto ai nostri principali competitor europei risulta ancor più interessante e, ovviamente ancor più confortante, quando viene posto l'accento sull'indebitamento di tutte le famiglie in rapporto al Pil''.I 524 miliardi di euro di debiti dei nuclei familiari nostrani incidono sul Pil del Paese per il 34,2 per cento. ''Un valore ben lontano da quello rilevato in Francia dove gli oltre 942 miliardi fanno arrivare tale rapporto quasi al 50 per cento - aggiunge Bortolussi - Mentre i risultati più 'eclatanti' giungono da Germania, Spagna e, soprattutto dal Regno Unito, dove l'indebitamento delle famiglie, pari a 1.605 miliardi di euro, incide per più del 100 per cento del Pil''. In Spagna il rapporto dei debiti delle famiglie sul Pil scende, ma non di molto, toccando quota 83,6 per cento (con un indebitamento totale di 896 miliardi di euro) mentre in Germania il peso dei debiti sul Pil è pari al 63,5 per cento.''Percentuali, rapporti e numeri assoluti non lasciano dubbi: il nostro Paese nonostante la profonda crisi sul fronte dell'indebitamento familiare - conclude Giuseppe Bortolussi - continua a reggere il confronto europeo, e sicuramente il nostro 'evitare di ricorrere al prestito facile' come avviene invece in altri Paesi, rappresenta un punto di forza delle famiglie italiane in un periodo economico e soprattutto finanziario critico, come quello che stiamo attraversando''.
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