NAVIGA IL SITO

Franceschini boccia il piano casa del governo: ''E' incostituzionale. Il Pd farà una ferma opposizione''

Il leader del Pd stronca su tutta la linea il progetto dell'esecutivo: ''Non ci sono più né norme urbanistiche né piani regolatori, che vengono azzerati dal decreto legge''. E spiega: ''Abbiamo visto la bozza ed è peggio di quanto annunciato da Berlusconi''

Roma, 23 mar. - (Adnkronos) - Aspettavano di vedere ed ora che la bozza del piano casa è uscita, il Partito democratico boccia su tutta la linea il progetto dell'esecutivo. Secondo il segretario del Pd, Dario Franceschini (nella foto), si tratta di un provvedimento "incostituzionale" e che porterà ad una "devastazione del territorio italiano. La nostra posizione non potrà che essere quella di una ferma opposizione. Spero che il governo ci ripensi", aggiunge Franceschini.Franceschini boccia il piano del governo e spiega che la disponibilità al confronto avanzata nei giorni scorsi dal Pd ora, vista la bozza del decreto, è da rivedere: "Purtroppo abbiamo visto la bozza del piano casa ed è peggio di quanto annunciato da Berlusconi. E' un piano palesemente incostituzionale perché la materia è di competenza regionale ed invece con il decreto i comuni e le regioni sarebbero scavalcati", spiega il segretario a margine di una conferenza stampa nella sede del partito."Ora che abbiamo visto la bozza è tutto drammaticamente più chiaro", prosegue Franceschini spiegando che il Pd era pronto a confrontarsi su diversi punti. "Noi avevamo dato la disponibilità a vedere il piano nel merito - sottolinea - e a discutere su misure di semplificazione burocratica e di norme per la demolizione e la ricostruzione di vecchi edifici in periferia e anche ad un meccanismo di aumento dei metri cubi dentro norme urbanistiche regionali e nel rispetto dei piani regolatori".Il piano invece, secondo Franceschini, va a stravolgere la legislazione vigente: "Non ci sono più né norme urbanistiche né piani regolatori, che vengono azzerati dal decreto legge". Per il segreteraio del Pd il piano casa "è un'operazione priva di senso e una devastazione del territorio italiano" di fronte a cui "non potrà che esserci la nostra ferma opposizione. Il governo ci ripensi".Il Pd si dice invece disponibile a un confronto nel merito sulla riforma dell'Università solo se il governo rinuncerà ai tagli apportati al settore. ''Siamo disponibili a un confronto nel merito sulla riforma dell'università - ha detto Franceschini - per spendere meglio, per mettere in moto meccanismi virtuosi ma - ha evidenziato il numero uno del Partito Democratico - la premessa è che il governo rinunci ai tagli".Secondo il leader del Pd, infatti, il taglio del 50% delle spese di funzionamento, al netto delle spese del personale, "se entrerà a regime nel 2010 ucciderà l'Universita' italiana". Per Franceschini "non è un discorso teorico affermare che se c'è un settore su cui occorre investire per restare e diventare più competitivi è il capitale umano", mentre da noi si sta facendo il contrario.Quanto alla posizione che terrà il Pd sul voto finale sul ddl federalismo alla Camera, Franceschini rimarca: "Non posso anticipare una discussione che spetta al gruppo parlamentare. Domani il gruppo si riunirà e deciderà se confermare o meno l'astensione".
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.