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Arriva il vino con l'etichetta parlante

Basta avvicinare una semplice penna alla bottiglia per sentire la voce del produttore che l'ha creata. La memory card può contenere fino a cento ore di registrazione

Roma, 26 mar. - (Adnkronos/Ign) - Avvicinare una semplice penna all'etichetta della bottiglia di un vino e sentire la voce del produttore che lo ha creato: un piccolo miracolo della tecnologia che nasce dalla collaborazione della Modulgraf di Daniele Barontini, azienda di Castelfranco di Sotto (Pisa) con l'ingegnere svizzero Florentin Doering. La nuova Ecocoder multimediale - come si legge su www.winenews.it - è un'etichetta all'apparenza identica a tutte le altre, che grazie a un semplice lettore a forma di penna - in grado di contenere fino a cento ore di registrazione di dati - decodifica la carta e il particolare inchiostro. La novità è che l'etichetta multimediale non presenta nessuna diversità da una normalissima etichetta standard, in quanto l'applicazione del sistema e' mirato esclusivamente ad una particolare spalmatura dell'inchiostro.Il lettore ha la forma di una penna, di poco ingombro e di design accattivante, e viene fornito insieme al vino. E' dotato di un pulsante on/off, due pulsanti volume ed un pulsante stand by. Interagisce e decodifica la carta e l'inchiostro tramite un sofisticato scanner rifrattometro, per poi accedere alla sua memory card. La Ecoder multimediale verrà presentata ufficialmente a Vinitaly (dal 2 al 6 aprile a Verona).Sara' Allegrini Group, importante produttore con tenute in Veneto, a Montalcino e a Bolgheri il primo a sperimentare in anteprima mondiale le potenzialita' della nuova etichetta: in occasione del trentennale dell'azienda il sistema Ecocoder sara' applicato su 'Palazzo della Torre', un vino ottenuto con un procedimento di vinificazione molto particolare. Come spiega Daniele Barontini della Modulgraf: ''Questo progetto nasce non solo come strumento di marketing, ma anche come sofisticato sistema antifalsificazione, in quanto in esso e' contenuto una sorta di 'codice genetico', assolutamente invisibile ad occhio nudo, che puo' essere applicato non solo al vino bensi' a qualsiasi prodotto che necessita di pubblicita' innovativa e sicurezza. Ecocoder un sistema non invadente, di alto impatto tecnico e culturale e che non necessita di investimenti significativi''. ''La filosofia del nostro progetto - conclude Barontini - e' quella di poter dare al prodotto la possibilita' di interagire col consumatore, in maniera del tutto emozionale, addirittura con la voce stessa del produttore, che potra' cosi' spiegare tutte quelle cose che non potrebbe mai fare con una etichetta tradizionale''.
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