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Visco, alcune "considerazioni finali"

Nel corso delle considerazioni finali il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha dichiarato che la crisi di Italia ed Europa è "eccezionale". Le banche devono abbassare i costi

di Mauro Introzzi 31 mag 2012 ore 11:11
Nel corso delle considerazioni finali dell'assemblea di Banca d'Italia il governatore Ignazio Visco ha dichiarato che la crisi attraversata dall'Italia e dall'Europa è "eccezionale". Il momento particolarmente difficile necessita di "un rapido cambio di passo", da parte dei politici del Vecchio Continente, e di "misure straordinarie di politica monetaria", da parte della Banca Centrale Europea.
L'istituto guidato da Mario Draghi, secondo Visco, "ha evitato una restrizione creditizia che sarebbe stata rovinosa".

Tra i motivi della crisi ci sono infatti i dubbi crescenti degli investitori internazionali sulla coesione dei governi.
Comunque secondo Visco serve, da parte di tutti, una "volontà irremovibile a difesa dell'euro".

Per quanto riguarda l'Italia, invece, Visco ha evidenziato come l'azione del Governo sulle riforme strutturali abbia incontrato diffuse resistenze ma ha comunque già conseguito importanti risultati. Per Bankitalia nel 2012 il Pil si contrarrà dell'1,5% ma a fine anno potrebbe registrarsi già una ripresa.

Visco ha parlato anche del mondo bancario
, auspicandosi che le banche riducano di molto i costi, anche snellendo i consigli d'amministrazione e i compensi ai manager. Agli istituti, tuttavia, Visco ha riconosciuto grandi progressi nel rafforzamento dei patrimoni.
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