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Tango Bond, occhio ai termini della prescrizione

Massimo Cerniglia, legale di Federconsumatori, ha ricordato che la prescrizione alla possibilità di intraprendere un'azione contro le banche decorre a partire da gennaio 2005

di Edoardo Fagnani 8 ago 2014 ore 11:28
TANGO BOND
Plus, l’inserto del sabato del quotidiano Il Sole24Ore, è tornato sulla vicenda dei Tango Bond, riportando le dichiarazioni di Massimo Cerniglia, coordinatore legale di Federconsumatori. Il legale ha ricordato che la prescrizione alla possibilità di intraprendere un'azione contro le banche, secondo tre sentenze di merito, decorre a partire da gennaio 2005, quando è stata effettuata la prima offerta pubblica di scambio. Di conseguenza, Massimo Cerniglia suggerisce ai risparmiatori che hanno interrotto la prescrizione nel gennaio 2005 e a quelli che non hanno ancora agito, di inviare entro dicembre 2014 una lettera interruttiva della prescrizione, in modo da poter promuovere un'azione legale nei confronti della banca. Secondo il legale, anche i risparmiatori che hanno aderito all'arbitrato Icsid dovrebbero inviare la lettera per l'interruzione della prescrizione.
Il Sole24Ore di martedì 5 agosto ha annunciato che è arrivato il via libera al pagamento delle cedole dei bond argentini in dollari. A pagare i bondholder dei titoli in dollari relativi agli swap del 2005 e del 20010 saràJp Morgan e ad autorizzare il pagamento è stato il giudice americano Thomas Griesa, lo stesso che aveva dato ragione agli hedge fund nella  vicenda che aveva poi portato al default selettivo di Buenos Aires. Questa autorizzazione ad hoc fa seguito a quelle similari decise il 28 luglio per pagamenti da effettuare attraverso Citibank e lo scorso primo agosto per pagamento ai detentori europei di bond ristrutturati. Restano bloccati, invece, i 539 milioni di dollari sui conti della Bank of New York Mellon. Il mancato pagamento di essi è stato l'evento che ha causato il default.
argentina2Il Sole24Ore di mercoledì 6 agosto ha scritto che, ai back-office delle banche italiane, stanno arrivando i fondi per pagare gli obbligazionisti possessori dei bond argentini. La finestra non è per tutti, però. Il giudice americano Thomas Griesa ha, infatti consentito, il pagamento degli interessi soltanto ai possessori di titoli di diritto argentino in dollari e peso attraverso i pay agent Jp Morgan e Citigroup.
Il Sole24Ore di venerdì 8 agosto ha scritto che l'Argentina ha depositato un'istanza contro gli Stati Uniti dinnanzi alla Corte Internazionale di Giustizia de L'Aia. Secondo il quotidiano, l'iniziativa ha l'obiettivo di azzerare gli effetti della sentenza del giudice Thomas Griesa di New York che nelle scorse settimane ha imposto il pagamento di 1,6 miliardi di dollari agli "hedge fund" che non avevano aderito alle offerte di scambio promosse dal paese sudamericano del 2005 e 2010. Questa mossa era stata già annunciata, ma finora non si era concretizzata per la resistenza di alcuni legali.

ALITALIA
L'amministratore delegato di Alitalia-CAI, Gabriele Del Torchio, ha annunciato che è arrivata la risposta positiva di Etihad, alla lettera inviata dalla compagnia italiana relativa al progetto di integrazione tra le due aziende. Inoltre, il consiglio di amministrazione di Alitalia ha approvato la proposta di alzare da 250 milioni a 300 milioni di euro l’ammontare dell’aumento di capitale dell’azienda.
alitalia_6Il Sole24Ore di martedì 5 agosto ha fornito l'ennesimo aggiornamento sulla questione Alitalia. Gli azionisti di quest'ultima, e il ministero dell'Economia, sono alla ricerca di una posizione comune sulla quale saldare l'accordo con Etihad, che nei piani dovrebbe essere firmato in questi giorni. I mal di pancia tra i vecchi soci, in particolare Unicredit, IntesaSanpaolo e Atlantia, e Poste Italiane della nuova gestione Caio dall'altra, non sono un mistero. Il tira e molla delle ultime ore riguarda però ancora una volta i soldi: le divergenze rilevanti riguardano una sorta di anticipo sull'aumento da circa 150 milioni di euro (per garantire l'operatività) sulla ricapitalizzazione da 300 milioni che sarà necessaria da qui a un paio di mesi. Poste Italiane, invece, non vuole versare i 70 milioni prima del closing atteso a ottobre.
Secondo La Repubblica di mercoledì 6 agosto Poste Italiane ha accettato di alzare da 70 a 75 milioni il suo investimento nella compagnia come chiesto da banche e Alitalia. Intanto il numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha dichiarato che qualche tassello da sistemare ancora c'è. Ad esempio va capito chi (e per quanto) finanzierà le esigenze di cassa di Alitalia fino al via finale dell'operazione.

SEAT PAGINE GIALLE
Seat Pagine Gialle ha comunicato che si sono concluse le operazioni di voto sulle proposte di concordato preventivo di Seat Pagine Gialle e di Seat Pagine Gialle Italia. La proposta di Seat Pagine Gialle è stata approvata con una maggioranza pari al 99,79% dei crediti ammessi al voto e dalla totalità delle classi ammesse al voto. La proposta di Seat Pagine Gialle Italia, invece, è stata approvata con una maggioranza pari al 99,51% dei crediti ammessi al voto e dalla totalità delle classi ammesse al voto.
seatpg_1Seat Pagine Gialle ha chiuso il primo semestre del 2014 con ricavi per 209,3 milioni di euro, in contrazione del 21,5% rispetto ai 266,8 milioni realizzati negli stessi mesi dello scorso anno. In forte calo anche il margine operativo lordo (-53,8%), che è sceso da 58,5 milioni a 27 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità si è ridotta al 12,9%. La società editoriale ha terminato lo scorso semestre con una perdita netta di 68,39 milioni di euro, rispetto al rosso di 101,37 milioni dei primi sei mesi del 2013. A fine giugno l’indebitamento netto aveva superato gli 1,55 miliardi di euro, rispetto agli 1,46 miliardi di inizio anno. Sempre a fine giugno il patrimonio netto consolidato era negativo per 1,41 miliardi di euro. Nel primo semestre dell’anno le attività operative dell’azienda hanno generato un flusso di cassa di 2,26 milioni di euro. Il management ha puntualizzato che i dati del primo semestre sono in linea con i target per il 2014 fissati nel piano industriale. Di conseguenza, i vertici della società ritengono di poter raggiungere gli obiettivi previsti per l’esercizio in corso nel piano operativo.
La società di revisione PWC ha dato parere positivo alla relazione del primo semestre 2014 di Seat Pagine Gialle, evidenziando che il documento è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali. I revisori hanno segnalato un richiamo all'informativa resa dagli amministratori in merito alla valutazione sulla continuità aziendale, contenuta nella relazione sulla gestione.

PARMALAT
Dopo la diffusione dei risultati semestrali, gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno incrementato da 2,4 euro a 2,6 euro il prezzo obiettivo su Parmalat, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2014/2016. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Il Sole24Ore di martedì 5 agosto ha ricordato che è ancora in corso la causa tra il Parma Calcio e la vecchia Parmalat fallita. La squadra di calcio, quando ancora faceva capo a Calisto Tanzi, è accusata di aver distratto risorse dal gruppo alimentare. Il quotidiano ha ricordato che in caso di vittoria nel processo, i risarcimenti saranno incassati dalla Parmalat targata Lactalis.

WIND
Wind ha chiuso il primo semestre del 2014 con ricavi per 2,29 miliardi di euro, in flessione dell'8,2% rispetto al dato dello stesso periodo dello scorso anno. In contrazione anche il margine operativo lordo, che è sceso del 7,6% a 865 milioni di euro.


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Nota per il lettore

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- la rubrica ha lo scopo di monitorare per voi tutte le notizie importanti che vengono pubblicate settimanalmente sulle società italiane e i principali gruppi internazionali che hanno emesso Corporate Bond; non abbiamo incluso i gruppi più solidi, perché riteniamo del tutto improbabile un loro default;
- la rubrica non intende fornire analisi e valutazioni sulle società emittenti, o notizie specifiche sulle loro emissioni obbligazionarie, ma semplicemente effettuare il monitoraggio della stampa per consentirvi di reperire notizie che magari vi erano sfuggite. Chiaramente spesso da quelle notizie si possono trarre informazioni utili per valutare lo stato di salute della società, e quindi anche eventuali problemi sul rimborso delle emissioni;
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