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Soros: 'Italia punto debole dell’euro. A Renzi serve un compromesso' (Corriere della Sera)

di Mauro Introzzi 20 lug 2016 ore 09:00 Le news sul tuo Smartphone

george-soros_3Il Corriere della Sera ha intervistato George Soros. Il finanziere, tornato a investire sui mercati internazionali con le proprie risorse stimate in circa 30 miliardi di dollari è convinto che il sistema finanziario globale stia andando incontro a nuove turbolenze. Secondo Soros il futuro dell'Unione Europea è in grandissimo pericolo: anche dopo la Brexit "non si è vista alcuna spinta per rendere l’Europa più integrata, o più credibile". Un comportamento che per il finanziere è "davvero molto miope", perché l’Unione Europea ha "bisogno di trasformarsi in un’associazione in cui Regno Unito e altri vogliano entrare".

Soros ha poi parlato dell'Italia, considerato l’anello debole dell’area euro
. In particolare, lo è per la debolezza del suo sistema bancario: "qualcosa che Matteo Renzi deve trovare il modo di risolvere". Su questo tema ci sono con la Commissione Europea delle difficoltà burocratiche, perché "la burocrazia sta insistendo per garantirsi che le regole dell’Unione Bancaria siano rispettate". Di certo, "ora bisogna aspettare l’esito degli stress test dell’Autorità bancaria europea sugli istituti alla fine di luglio, per affrontare queste questioni. Ma ci vuole tempo, e questo è il problema".

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