NAVIGA IL SITO

Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 luglio 2019

di Mauro Introzzi 3 lug 2019 ore 07:45 Le news sul tuo Smartphone

Unipol approda al 19,9% di BPER. Per Carige soluzione industriale (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico ha intervistato Carlo Cimbri, amministratore delegato di Unipol e presidente di UnipolSai. Il manager ha annunciato che al 30 giugno, come previsto dall’autorizzazione della Bce, Unipol è arrivata a possedere il 19,9% del capitale di BPER Banca. La banca guidata da Alessandro Vandelli, che negli ultimi mesi ha visto cambiare sensibilmente i rapporti di forza nel suo azionariato, è alle prese con un piano industriale e secondo Cimbri sarebbe nelle condizioni migliori per portarlo avanti.

Del possibile interesse di BPER su Banca Carige, il manager ha detto che allo stato attuale non ci sarebbero le condizioni per fare un’operazione. In generale nel futuro della banca ligure dev’esserci una soluzione industriale all’interno di un gruppo bancario.

Sul potenziale consolidamento del settore bancario il numero uno di Unipol ha detto che “per come è strutturato il settore bancario è un passaggio necessario”, visto che “indubbiamente c’è bisogno di un’altra grande banca nazionale oltre a IntesaSanpaolo”.

In materia di regole, infine, Cimbri ha dichiarato che introdurre differenze nella valutazione ai fini Solvency tra i titoli dei vari paesi europei è un’eventualità da scongiurare. 

 

Lagarde al vertice della Bce (MF)

Il quotidiano finanziario descrive le due nuove nomine apicali, entrambe femminili, ai vertici di Commissione Ue e Bce. Il nuovo presidente della Commissione sarà Ursula Von der Leyen, tedesca del partito popolare, oggi nel governo di Berlino come ministro della Difesa, mentre a succedere a Mario Draghi alla Bce sarà invece Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale. 

MF traccia un profilo di quest’ultima, già ministra delle Finanze del governo francese tra il 2007 e il 2011, durante la presidenza di Nicolas Sarkozy. L’economista, che “negli ultimi anni ha invitato in più occasioni la Bce a stimolare la crescita con maggiore decisione”, potrebbe seguire il solco tracciato da Mario Draghi visto che Francoforte “sarà probabilmente chiamata a nuove misure per risollevare l'inflazione fino alla soglia obiettivo del 2%”.

Secondo MF “Lagarde potrà dare maggiore fiducia ai mercati nella gestione del dopo Draghi e nel raggiungimento del target Bce rispetto a Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, che era tra i principali candidati per la posizione”.

 

Cdp-Salini, ultima stretta sul maxipolo (Corriere della Sera)

Il quotidiano scrive che tra una decina di giorni “potrebbe prendere corpo Progetto Italia, il maxi-polo delle costruzioni attorno a Salini Impregilo che per caratura, dimensioni patrimoniali e ambizioni è l’unica in grado di farlo”.

Il costruttore avrà il supporto di Cassa Depositi e Prestiti, che metterà sul tavolo - in veste di azionista - quasi 300 milioni di euro. L’obiettivo della Cdp è quello di contribuire a consolidare il settore dei general contractor, con il fine ultimo di riavviare le grandi opere nel nostro paese.

Secondo quanto scrive il quotidiano “altri 900 milioni saranno dati per cassa per sostenere le attività correnti di tutte le aziende che finiranno nel perimetro”.

Oltre ad Astaldi in concordato (“che ha fatto da detonatore al progetto”), avrebbero manifestato il loro interesse e dovranno deliberare l’ingresso per incorporazione nel nuovo veicolo anche i costruttori Pizzarotti e Rizzani de Eccher e alcune attività di Condotte in amministrazione straordinaria.

 

I tecnici Mit su Autostrade (Atlantia): una nuova concessione (La Repubblica)

Il quotidiano commenta il parere dei giuristi della Commissione incaricata dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti di analizzare le sorti della concessione ad Autostrade per l’Italia dopo il crollo del ponte Morandi a Genova di 11 mesi fa.

Secondo gli esperti un grave inadempimento della società della galassia Atlantia rispetto al crollo del ponte sul Polcevera “è estremamente probabile, ma non certo”. Se il ministero esercitasse il diritto di recesso unilaterale e Autostrade provasse una sua non colpevolezza, però, ci sarebbe il rischio di risarcimenti pari a “una somma pecuniaria che può essere, per quanto può comprendersi, assolutamente ingente, se non addirittura insostenibile per l’erario”.

Alla luce di tutto ciò, secondo la Commissione, è meglio rinegoziare la concessione piuttosto che recedere da essa.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: rassegna stampa

Guide Lavoro

Unisalute: cos'è e come funziona

Unisalute è una società assicurativa specializzata nella sanità. Fa parte del gruppo Unipol e gestisce numerosi fondi di assistenza sanitaria integrativa e casse professionali

da

ABCRisparmio

Come si ritirano le vincite al Superenalotto

Come si ritirano le vincite al Superenalotto

Come possono essere ritirare le vincite al Superenalotto? I premi Possono essere riscossi presentando la ricevuta originale e integra della schedina vincente giocata Continua »