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Rassegna stampa economico-finanziaria del 12 febbraio 2020

di Mauro Introzzi 12 feb 2020 ore 08:00 Le news sul tuo Smartphone

rassegna-stampaNpl, Bankitalia muove sui gestori: ispezioni su recuperi e garanzie (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico scrive che la Banca d’Italia starebbe mettendo sotto la lente le società che si occupano in Italia di gestire e recuperare i crediti in sofferenza. Lo ha annunciato lo stesso governatore Ignazio Visco durante il Forex dello scorso sabato.

Secondo quanto scrive Il Sole24Ore l’approfondimento di Bankitalia sarebbbe imminente: via Nazionale avrebbe "già fissato con le principali società di recupero-crediti il calendario degli incontri, tra febbraio e marzo". La Banca d'Italia intenderebbe approfondire alcuni temi. Come "l’accuratezza dell’informativa sui recuperi dei crediti all’assetto organizzativo, dall’aggiornamento dei business plan fino agli obblighi di antiriciclaggio".

Secondo quanto indicato dal quotidiano economico ci sarebbero dei dubbi, tra gli addetti ai lavori, sul fatto che le società di recupero crediti "abbiano le spalle abbastanza larghe" per lavorare una massa di Npl come quella in  circolazione in Italia.

 

Per Enel il lungo addio al carbone riparte dal Cile (MF)

Il quotidiano finanziario racconta il percorso di addio al carbone da parte di Enel, che punta a una produzione zero-carbon al 2050. In Cile il colossso elettrico ha fermato da inizio anno la centrale di Tarapacá, in anticipo rispetto alla tabella di marcia, che prevedeva la chiusura per il maggio prossimo. In questo modo ha spento 158 megawatt, cancellando il 25% della sua capacità a carbone nel Paese sudamericano. L'altra centrale cilena a carbone che Enel vuole chiudere (entro il 31 dicembre 2023) è quella di Bocamina 1, mentre Bocamina II, dovrebbe cessare l'attività nel 2040.

Parallelamente il gruppo si muoverà con le stesse strategie anche in Italia.

 

Lagarde: crescita, la politica monetaria non basta (Corriere della Sera)

Il quotidiano riporta quanto indicato dalla numero uno della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, durante il suo intervento (il primo dalla sua nomina) nel corso della plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo. L'economista ha dichiarato che i governi devono intervenire sulla bassa crescita "perché la politica monetaria espansiva da sola non basta e alla lunga aumenta i rischi collaterali sui redditi dei risparmiatori, sulla valutazione degli attivi, sull’assunzione di rischi e sui prezzi degli immobili".

Nel corso dell'uscita Christine Lagarde ha comunque "respinto le critiche di eurodeputati delle opposizioni rivendicando che le misure non convenzionali della Bce hanno sostenuto la crescita, generando più posti di lavoro e salari più elevati".

Tra gli altri punti toccati, Lagarde ha sottolineato la necessità per la Bce di prepararsi ai cambiamenti climatici visto che influiscono sul contesto in cui operano le banche centrali.

 

Flotta a terra dopo 56 anni. Air Italy si ferma, 1.200 esuberi (La Repubblica)

Come nelle attese, rilanciate da diversi organi di stampa nelle scorse ore, il consiglio di amministrazione di Air Italy riunitosi ieri, ha deciso per la liquidazione della società, assicurando fino al 25 febbraio i collegamenti attualmente operativi.

La compagnia chiude così la sua storia, dopo 56 anni di attività. Il gruppo ha iniziato ad operare nel 1963 con la livrea Alisarda e poi Meridiana. Secondo quanto scrive La Repubblica "il governo - colto di sorpresa - si ritrova l’ennesimo problema da risolvere: ci sono 1.200 posti di lavoro a rischio, oltre ai collegamenti da e verso la Sardegna".

Ma cosa succederà alle persone (che il Codacons stima in 35mila) che hanno biglietti per voli successivi al 25 febbraio? Dopo quella data gli utenti saranno riprotetti da altre compagnie. In alternativa potranno chiedere la restituzione integrale del prezzo dei biglietti.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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