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Quanta vita rimane a questo mercato "perfetto"?

Il barometro volge ancora al bello e pur dopo sette settimane di chiusure positive sembrerebbe che il rally sia destinato a durare come confermerebbe la prima seduta positiva dell'Asia a rappresentare un buon auspicio anche per l'Europa

di Redazione Soldionline 25 nov 2013 ore 10:59
Articolo a cura di Michael Hewson, Chief Market Analyst di CMC Markets

Il barometro volge ancora al bello e pur dopo sette settimane di chiusure positive sembrerebbe che il rally sia destinato a durare come confermerebbe la prima seduta positiva dell'Asia a rappresentare un buon auspicio anche per l'Europa.

Nonostante l'apparente "perfetta valutazione" dei prezzi dei titoli - prendendo in considerazione l'outlook di crescita globale dei prossimi 24 mesi - in realtà l'economia globale può essere definita certamente in molti modi ma non come la migliore possibile e pertanto un po' di cautela è necessaria, soprattutto nelle manovre di avvicinamento alle festività del Giorno del Ringraziamento che coincide anche con la chiusura del mese.

I commercianti Usa sperano in un rimbalzo delle vendite nei prossimi giorni che possa controbilanciare il calo in corso nel quarto trimestre dell'anno (peggiore rispetto al quello del 2012). Oltre a ciò, in Europa ci aspettiamo livelli di disoccupazione fermi sui livelli record (12,2% Europa e 12,5% Italia) e con prospettive di recessione dell'economia francese per il quarto trimestre. Sembrerebbe invece essersi ripresa la Gran Bretagna, dove anche la seconda revisione del Pil del terzo trimestre potrebbe mostrare una crescita dello 0,8%.

Sul fronte valutario scenario nuovamente rialzista per l'EURUSD che potrebbe portarsi a 1,3620: solo sotto 1,3480 assisteremmo ad un ritorno a 1,3400 prima e 1,3300 poi. Aldilà di eventi straordinari, il cambio GBPUSD  si muove tra 1,6110 e 1,6255 anche se lo sfondo rimane piuttosto ribassista non escludendo un ritorno a 1,5880. Si rafforza il dollaro USD nei confronti dello yen: il prossimo target si trova a 103,75 superato il quale si ritornerebbe a 105.
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