NAVIGA IL SITO

Fatturato Poste a 30 miliardi nel 2020 (La Repubblica)

di Mauro Introzzi 17 dic 2014 ore 07:05 Le news sul tuo Smartphone

poste7Il quotidiano riprende le linee guida del piano di Poste Italiane per i prossimi 5 anni presentato ieri dell'amministratore delegato del gruppo Francesco Caio. Tra i punti principali ci sono i 3 miliardi d’investimenti, tanto digitale, uscite agevolate per i dipendenti, nuove assunzioni per coprire le esigenze delle nuove professionalità e una rimodulazione delle tariffe che metta in conto costi maggiori per servizi più rapidi.
Il progetto, per stessa ammissione del numero uno del gruppo, è ambizioso e dovrebbe portare il fatturato a passare dai 26 miliardi del 2013 a quota 30 miliardi (nel 2020). Poste continuerà a praticare il servizio universale (garantire la consegna di lettere e pacchi su tutto il territorio) anche se - come prevede un  emendamento del governo alla legge di Stabilità il postino passerà a giorni alterni, ma punto di forza del gruppo sarà sempre di più l’economia digitale.
Il settore delle consegne tradizionali, d’altra parte, sarebbe in discesa libera: la spesa media mensile a famiglia, secondo Poste, si ferma ai 2 euro e il 93% delle persone dichiara di non essere più interessato ad un recapito quotidiano della corrispondenza. Le aree su cui il gruppo punterà nei prossimi cinque anni saranno tre: logistica e servizi postali, pagamenti e transazioni e assicurazioni e risparmio.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: poste italiane