NAVIGA IL SITO

Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 marzo 2019

di Mauro Introzzi 7 mar 2019 ore 08:55 Le news sul tuo Smartphone

Messina (IntesaSanpaolo): “Non è recessione ma un rallentamento” (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico riporta le parole pronunciate nella giornata di ieri dal numero uno di IntesaSanpaolo, Carlo Messina. A Firenze, per una lectio magistralis alla facoltà di Economia, ha dichiarato che quella attuale non sarebbe una fase recessiva ma piuttosto un rallentamento economico. Secondo Messina, che ha ribadito che “gli obiettivi del piano sono raggiungibili”, questo momento non sarebbe quindi troppo preoccupante.

Durante la lectio Messina “ha rivendicato i fondamentali del Paese e delle aziende manifatturiere, che sono tanti e forti e aprono grandi opportunità di crescita”. Tuttavia permangono dei punti di debolezza: “il debito pubblico (alto), gli investimenti (stagnanti), la produttività (scarsa), il capitale umano (di basso livello), la ricerca e sviluppo (debole), le dimensioni aziendali (troppo piccole), la valorizzazione del talento femminile”.

 

BCE: i mercati aspettano la TLTRO (MF)

Il quotidiano finanziario riporta le previsioni su quanto potrebbe decidere la BCE, e dire Mario Draghi a margine della riunione del Conference Board della banca centrale da lui governata, nella giornata di oggi. Secondo MF ad essere protagonista della giornata di oggi sarà la TLTRO. Le attese indicano che il consiglio possa discutere approfonditamente “dell'ipotesi di lanciare per la terza volta un prestito a tassi agevolati alle banche della zona euro”.

Il consensus prevede che oggi possa essere annunciata la nuova TLTRO, “ma i dettagli saranno illustrati ad aprile e l'operazione messa in atto a giugno”. La grande novità rispetto al passato è che l’iniziativa potrebbe essere estesa anche alle società finanziarie, per dare una spinta al credito al consumo e al settore auto.

 

Reddito di cittadinanza, si parte senza assalto (Corriere della Sera)

Il quotidiano fa il punto della situazione sul primo giorno in cui è stato possibile richiedere il reddito di cittadinanza e mette in evidenza come nonostante le stime del governo dicano che il sussidio andrà a 1,3 milioni di famiglie povere, ieri sono state presentate 35.653 domande agli uffici postali e 8.492 online, per un totale di 44.145, secondo i dati diffusi dal ministero del Lavoro. Ancora non quantificabile sarebbe il numero delle domande pervenute ai circa 30mila Caf, i centri di assistenza fiscale. Si sarebbe quindi partiti senza un vero assalto agli sportelli. Sempre secondo la nota del ministero le prime tre regioni sono la Campania, la Lombardia e la Sicilia rispettivamente con 5.770, 5.751, 5.328 domande.

Il quotidiano ricorda che per ottenere il sussidio dal primo mese utile, cioè aprile, si può presentare la domanda fino alla fine di marzo. Infine che rimane aperto lo scontro con le Regioni sui navigator.

 

L’Ocse gela l’Italia: crescita 2019 sottozero. Def, servono 25 miliardi (La Repubblica)

Il quotidiano riporta e commenta il giudizio dell'OCSE sui conti italiani. Secondo l'organizzazione internazionale il Pil di quest'anno sarà sottozero, con una contrazione dello 0,2%. Un giudizio, secondo La Repubblica, "reso ancora più critico dalla velocità con cui lo scenario del nostro paese peggiora: ancora in novembre l’OCSE dava una crescita dello 0,9%". La doccia fredda arriva a qualche giorno da quella della Commissione europea, che stima una crescita del Pil per quest’anno dello 0,2%.

Il quotidiano evidenzia come non sia solo la congiuntura internazionale a frenare il paese: "gli ultimi due trimestri dello scorso anno, piombati in recessione tecnica, hanno accusato un calo di consumi e investimenti".

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: rassegna stampa

Guide Lavoro

Gli incentivi per l'assunzione di lavoratori

La legge riconosce sgravi contributivi per le assunzioni di persone in particolari condizioni. L’incentivo ha un’entità e una durata variabile. In questa guida tutti i bonus attualmente in vigore

da

ABCRisparmio

Il nuovo modello 730 per il 2020

Il nuovo modello 730 per il 2020

Il nuovo modello 730, in forma precompilata, sarà disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dal prossimo 15 aprile 2020. Ecco le novità introdotto per il 2020 Continua »