NAVIGA IL SITO

Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 maggio 2019

di Mauro Introzzi 20 mag 2019 ore 07:00 Le news sul tuo Smartphone

Banca Carige, Malacalza insiste per il partner (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico riporta le ultime parole di Vittorio Malacalza, primo socio di Banca Carige, sul futuro dell’istituto ligure. Intervenendo ad un meeting pubblico dei piccoli azionisti di Carige, l’imprenditore ha dichiarato che auspica “una soluzione industriale, io sono malato d’industria per cui, a un certo momento, vedo solo le soluzioni industriali”. Il questo modo, secondo quanto scrive Il Sole24Ore Malacalza “ha messo un punto fermo su quanto espresso giovedì, in una nota, dalla Malacalza Investimenti, azionista di riferimento (col 27,5%) della banca genovese. Nota in cui si chiariva che la holding è favorevole a soluzioni di mercato”. E quindi non a soluzioni di sistema.

Nel frattempo, ricorda il quotidiano, il meccanismo di vigilanza bancaria unico europeo ha messo sul tavolo un prolungamento di alcune settimane sul cronoprogramma per arrivare a una soluzione che contempli l’ingresso nell’azionariato della banca di un soggetto privato.

 

Unicredit, le garanzie di Mustier (Milano Finanza)

Il settimanale finanziario mette sotto la lente Unicredit e le strategie future della banca. Secondo Milano Finanza dopo la profonda pulizia di bilancio di questi mesi, l’istituto di Mustier sarebbe “alla ricerca di una nuova storia da raccontare. E le storie più apprezzate, si sa, sono quelle di m&a”. Per mesi l’amministratore delegato francese avrebbe “lavorato intensamente a un'integrazione con Société Générale, ma l'incertezza politica ha rallentato la trattativa”. Così l’istituto di Gae Aulenti sarebbe alla ricerca di un piano di riserva, vagliando diverse alternative. 

Tra le alternative vagliate, secondo quanto riporta il settimanale, si sarebbe ragionato su una scissione delle attività italiane da quelle estere (Germania, Austria, Centro Est Europa, Turchia e Russia). Poi, in alternativa, si sarebbe pensato a un’integrazione con una banca europea di dimensioni comparabili a quelle di Unicredit. “E Commerzbank è senza dubbio l'obiettivo ideale”.

 

BTP e bond, il costo della sicurezza (L’Economia - Corriere della Sera)

L’inserto economico del Corriere della Sera analizza il comparto dei titoli obbligazionari, chiedendosi quali sono i porti sicuri per la liquidità in eccesso o che matura da rimborsi di asset in portafoglio. La cosa che salta maggiormente in evidenza è che la tripla A, ossia il rating che garantisce la maggiore sicurezza, in Europa costa molto ma non rende. Per trovare rendimenti oltre il 2% bisogna quindi rivolgersi al debito italiano o a quello statunitense, con rischi differenti. Per quanto riguarda il primo i rendimenti derivano dal merito creditizio del nostro paese, minato da conti pubblici che impensieriscono gli addetti ai lavori e una certa instabilità.

Per quanto riguarda i titoli Usa, il 2029 del Tesoro americano rende poco meno del nostro, pur avendo un rating massimo. Merito dei tassi alti. Una situazione che potrebbe anche non durare.

 

NPL, la zavorra è più leggera (Affari & Finanza - La Repubblica)

L’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica fa una fotografia del mercato italiano dei non performing loans. Nel 2018 si sono registrate transazioni per 70 miliardi di euro, con sofferenze nette che si sono attestate a 31,8 miliardi di euro, meno del 2% del totale dei prestiti. Secondo Affari & Finanza si tratta di dati che fino a un paio di anni fa erano inimmaginabili. Pur con molto altro lavoro da fare per tornare alla normalità. Il merito, secondo l’inserto del La Republica, sarebbe principalmente di due fattori: i nuovi principi contabili IFRS9, che in via transitoria hanno permesso di spalmare su 5 anni le perdite da cessione di crediti e il ruolo fondamentale delle gacs, le garanzie pubbliche nelle cartolarizzazioni dei crediti deteriorati. 

Ed ora il focus si sposta dai crediti più deteriorati agli UTP, le sofferenze sanabili a patto che l’imprenditore titolare del debito sia consigliato bene e sia supportato.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: rassegna stampa
da

SoldieLavoro

Reddito di residenza attiva: 700 euro al mese per trasferirsi in Molise

Reddito di residenza attiva: 700 euro al mese per trasferirsi in Molise

Ma bisogna anche viverci davvero e soprattutto avviare una attività economica. In questa guida ecco come funzionerà il cosiddetto "Reddito di residenza attiva" Continua »

da

ABCRisparmio

Cuneo fiscale: cos’è e perché tagliarlo

Cuneo fiscale: cos’è e perché tagliarlo

Ne sentiremo parlare nei prossimi mesi. Perché la riforma del cuneo fiscale fa parte del programma del nuovo governo. Vediamo cos'è il cuneo fiscale e perché tagliarlo Continua »