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Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 marzo 2018

di Mauro Introzzi 13 mar 2018 ore 07:10 Le news sul tuo Smartphone

Tim frena in Borsa, Elliott prepara la lista (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico elenca i vari scenari che potrebbero presentarsi per Tim nell’ambito della battaglia sulla governance tra Vivendi e il fondo Elliott. Quest’ultimo ha tempo fino a giovedì per scoprire le sue carte. Secondo quanto riporta il Sole24Ore, infatti, “il fondo attivista di Paul Singer dovrà infatti dichiarare perlomeno il superamento della prima soglia informativa del 3%, se non già quella del 5% (fino all’eventuale superamento del 10% non avrà poi nessun obbligo)”.

Nel frattempo Elliott starebbe mettendo a punto la lista dei candidati per rimpiazzare i consiglieri di cui chiederà la revoca. Il Sole24Ore riporta infine che se Vivendi rischiasse di finire in minoranza all’assemblea del 24 aprile farà dimettere la maggioranza dei suoi consiglieri per far decadere il board e far rieleggere all’assembla successiva i consiglieri che il fondo vorrebbe rimuovere. 

 

De Cecco, ritenta la carta Ipo (MF)

Il quotidiano finanziario scrive che sarebbe tornata d’attualità, per De Cecco, l’opzione di procedere con una Ipo. Il gruppo alimentare, secondo quanto risulta a MF, starebbe stringendo le fila sul progetto e avrebbe accelerato sulla individuazione delle banche collocatrici e degli advisor finanziari.

La società, considerando i conti e le valutazioni di altre società del comparto, avrebbe una valutazione di circa 700 milioni di euro.

Secondo quanto scrive MF, però, “il vero nodo da sciogliere resta quello della compattezza tra gli azionisti. Perché è dal 2007 che i venti soci del gruppo non trovano la quadratura del cerchio sulla quotazione”.

 

Padoan prepara il Def tecnico (Corriere della Sera)

Il quotidiano scrive che l’attuale governo Gentiloni non intende presentare in Europa nessun documento programmatico contenente obiettivi su debito e deficit. Lo ha confermato nelle scorse ore il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, a Bruxelles per l’Eurogruppo dei 19 ministri finanziari dell’area euro.

Il responsabile del Tesoro ha dichiarato che “le ipotesi programmatiche sono compito del prossimo governo”. Secondo quanto riporta il quotidiano “a Bruxelles sono disponibili ad attendere l’insediamento del nuovo esecutivo italiano”.

 

Abertis, controllo condiviso Atlantia e Acs verso l’intesa (La Repubblica)

Il quotidiano riporta le ultime novità sull’offerta di Atlantia sull’iberica Abertis. Secondo quanto riporta La Repubblica il gruppo dei Benetton ritirerà la sua Opas per aderire all’offerta lanciata da Acs, attraverso la controllata tedesca Hotchief.

Così “invece di sfiancarsi in una guerra di rilanci per aggiudicarsi la maggioranza del capitale di Abertis, le due società starebbero trattando, proprio in queste ore, con i loro consulenti per arrivare a una soluzione che potrebbe essere annunciata addirittura entro il fine settimana”. Nascerebbe senza frizioni, così, un colosso europeo delle concessioni autostradali, leader anche a livello mondiale grazie agli asset in America dei due gruppi. 

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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