NAVIGA IL SITO

Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 maggio 2019

di Mauro Introzzi 13 mag 2019 ore 06:55 Le news sul tuo Smartphone

La Popolare di Bari perde 372 milioni. Ora studia la doppia Spa (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico analizza i conti 2018 della Popolare di Bari. Il gruppo bancario, uno dei maggiori non quotati a Piazza Affari, ha archiviato l’anno con una perdita pari a 372 milioni di euro a causa di una profonda pulizia di bilancio e in vista della trasformazione in società per azioni. Il board ha approvato rettifiche nette di valore su attività finanziarie per 202,5 milioni e ha svalutato integralmente gli avviamenti residui per 105,9 milioni.

Secondo quanto evidenzia Il Sole24Ore “le due misure oltre che comportare una perdita, hanno inciso sui fondi propri della banca”, con “un Cet 1 ratio a fine 2018 al 7,86% contro una richiesta minima (Overall Capital Requirement) pari all’8,828%”.

Nel frattempo, sempre secondo quanto scrive il Sole24Ore, la Popolare di Bari starebbe studiando un piano di scissione in due realtà (una banca di prossimità e una in cui verrebbero conferite una serie di attività della banca odierna) e avrebbe “promesso battaglia” a Bruxelles e chiederà i danni per la vicenda Tercas. 

 

Banca Carige: AAA, cavaliere cercasi (Milano Finanza)

Il settimanale fa il punto della situazione su Banca Carige, definita l’attuale “anello debole del sistema bancario italiano”.

L’annuncio della rinuncia di BlackRock avrebbe “spiazzato non solo i vertici di Carige ma l'intero sistema bancario italiano”. Ora si cerca un nuovo “cavaliere”, ossia un investitore che rivitalizzi il piano di salvataggio della cassa genovese.

Milano Finanza scrive che ora la soluzione sistemica è molto probabile: come extrema ratio i principali istituti di credito italiani “potrebbero accettare un nuovo intervento di sistema”.

Nel frattempo, secondo quanto scrive il settimanale, l’intento dei commissari Pietro Modiano, Fabio Innocenzi e Raffaele Lener sarebbe quello di “coinvolgere alcuni fondi di private equity”.

 

Fineco dopo Unicredit: continuiamo a crescere (L’Economia - Corriere della Sera)

L’inserto economico settimanale del Corriere della Sera fa il punto della situazione sull’operazione che ha visto Unicredit collocare un 17% del capitale di Fineco. Quest’ultima, la quarta banca italiana per capitalizzazione di Borsa, è diventata ora “perfettamente scalabile”: L’Economia evidenzia come “il suo capitale per l’82% è collocato sul mercato tra una pluralità di investitori e tra settembre e dicembre di quest’anno, alla scadenza del lock up e prima dell’avvio del nuovo piano industriale, Unicredit probabilmente collocherà sul mercato anche il restante 18% che ha ancora in portafoglio”.

Nel frattempo, secondo quanto indica l’amministratore delegato Foti, i trend della crescita di Fineco “accelerano in maniera significativa”.

 

Reddito di cittadinanza, si cambia (La Repubblica)

Il quotidiano scrive che potrebbero essere introdotte delle modifiche al reddito di cittadinanza. Secondo La Repubblica “le retromarce paiono vistose su almeno tre capitoli: famiglie numerose, disoccupati, senza dimora”.

Dei 5,6 miliardi stanziati per quest’anno per la manovra ne dovrebbe avanzare almeno uno. Oggi il ministro del welfare Luigi Di Maio, al Forum Famiglie, discuterà come meglio impiegare queste risorse. Secondo il quotidiano “il vicepremier punta su asili nido, pannolini, pappe, baby sitter”.

Il Forum “ha invece idee chiarissime: 150 euro al mese per ogni figlio ai nuclei che ne hanno almeno 3 e fino ai 26 anni, a prescindere da Isee, reddito e patrimonio”.

Sui disoccupati c’è invece il problema che l’Isee “fotografa un reddito vecchio, come la Naspi percepita e poi nel frattempo finita”. Sui senza dimora che sono “troppo stringenti i requisiti sulla residenza”.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: rassegna stampa

Guide Lavoro

Il contratto di lavoro a chiamata

Il contratto di lavoro a chiamata consente di svolgere lavoro a intermittenza (job on call, in inglese). Tramite questo contratto, il datore di lavoro può ricorrere a lavoratori per brevi periodi di tempo in cui ha particolari necessità

da

ABCRisparmio

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

La lotteria degli scontrini è una delle manovre che secondo l’attuale esecutivo dovrebbe favorire il riemergere di una certa parte di sommerso. Vediamo cos’è e come funziona Continua »