NAVIGA IL SITO
Home » Ultime » Economia e Politica » Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 giugno 2018

Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 giugno 2018

di Mauro Introzzi 13 giu 2018 ore 07:08 Le news sul tuo Smartphone

I 30 miliardi di sofferenze appesi alla proroga delle Gacs (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico si focalizza sul tema della Gacs, la garanzia pubblica sulle tranche senior delle cartolarizzazioni dei non performing loans. La scadenza del provvedimento è fissata al 6 settembre ma nell’ambiente bancario si conta, secondo quanto scrive il Sole24Ore, “su una proroga di altri sei mesi, dopo quella di un anno già concessa dalle autorità europee all’Italia per il programma partito nel 2016 con il decreto attuativo del 3 agosto di quell’anno”.

In ballo ci sono cifre consistenti: oltre ai 65 miliardi di cartolarizzazioni di non performing loans (in una quindicina di dossier) che dovrebbero beneficiare delle garanzie, ci sarebbero - secondo quanto riporta il quotidiano - altri 30 miliardi di euro circa di npl “per la cui richiesta di Gacs rischia di andare realisticamente oltre la scadenza di inizio settembre”.

 

A fine anno Carige sarà pronta per il m&a (MF)

Il quotidiano finanziario riporta le indicazioni dell’amministratore delegato di Banca Carige, Paolo Fiorentino, sulle strategie dell’istituto ligure. A margine della conferenza stampa organizzata per presentare la joint venture che la banca ha stretto con Ibm, il banchiere ha dichiarato che il prossimo dossier a finire sul tavolo del cda a giugno sarà quello degli unlikely-to-pay (ossia delle inadempienze probabili) per un controvalore lordo di circa 100 milioni di euro. Si tratterebbe di una prima tranche considerando che “complessivamente Carige ha in programma di cedere 500 milioni lordi di utp”.

MF scrive infine che l’avanzamento del piano d’impresa “sta comunque consentendo alla banca di tornare a proporsi sul mercato per un ruolo importante nel processo di consolidamento del settore, destinato a proseguire nei prossimi anni”.

 

Chi delocalizza dovrà restituire i bonus (Corriere della Sera)

Il quotidiano scrive che il primo intervento del nuovo governo sul terreno dell’economia potrebbe essere quello di introdurre misure contro la delocalizzazione, il trasferimento all’estero della produzione da parte delle aziende. Secondo quanto riporta il quotidiano “l’idea è che le imprese che hanno ricevuto aiuti pubblici, anche sotto forma di incentivi fiscali, e che poi spostano gli stabilimenti in altri Paesi, anche dell’Unione Europea, debbano restituire i fondi pubblici incassati”. 

Questa misura sarebbe affiancata da un altro intervento: alle merci importate in Italia da stabilimenti spostati all’estero sarebbe applicato un dazio, che in una recente proposta della Lega sarebbe fissato al 10%. L’incasso di questa imposizione sarebbe utilizzato, sotto forma di credito d’imposta, alle imprese che svolgono sul territorio italiano tutte le fasi della lavorazione.

 

Def, stop all’aumento dell’Iva con condono e tagli alla spesa (La Repubblica)

Il quotidiano scrive che il governo sta pensando come intervenire per sterilizzare l’aumento dell’Iva che scatterà, in assenza di interventi, dal 1° gennaio del prossimo anno con un incremento dal 22% al 24,2%. Secondo quanto riporta La Repubblica “si tratta di recuperare 12,4 miliardi per sostituire la cosiddetta clausola di salvaguardia con risorse fresche”. Che potrebbero rinvenire dalla cosiddetta “pace fiscale”, definita da La Repubblica “una riedizione della rottamazione che dovrebbe riguardare Irpef, Ires e contributi Inps. L’operazione, che riguarderà imprese e famiglie, dovrebbe essere a scalare con sconti più alti per i livelli più bassi di debiti con il fisco”.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutti gli articoli su: rassegna stampa
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza 2019: cos'è e come funziona

Reddito di cittadinanza 2019: cos'è e come funziona

Il Reddito di Cittadinanza è quasi al via. Tutto verrà definito dalla legge di bilancio. Vediamo, sulla linea delle ultime novità, a chi spetta e quali sono i requisiti per ottenerlo Continua »

da

ABCRisparmio

La cedolare secca spiegata in tre minuti

La cedolare secca spiegata in tre minuti

In questa guida vediamo cos'è e come funziona la cedolare secca sui contratti di locazione, le sue aliquote, le novità introdotte per il 2018 e il cosiddetto decreto Airbnb Continua »