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Rassegna stampa economica dell'11 luglio 2017

di Edoardo Fagnani 11 lug 2017 ore 08:02 Le news sul tuo Smartphone

Luglio sprint per le M&A deal valgono 130 miliardi (Il Sole24Ore)

Il Sole24Ore ha segnalato che il mese di luglio è partito con importanti operazioni straordinarie sui mercati finanziari internazionali. Il quotidiano finanziario ha segnalato che “nei primi 10 giorni di luglio la banca dati S&P Market Intelligence ha censito operazioni di fusione-acquisizione per un controvalore complessivo di 130 miliardi di dollari”, portando l’ammontare complessivo di queste operazioni da inizio anno a oltre 1.600 miliardi di dollari. In particolare, in questi giorni l’attività è stata frenetica sui mercati asiatici, dove si sono registrate operazioni per un controvalore superiore ai 19 miliardi di dollari nel giro di 24 ore. Inoltre, Il Sole24Ore ha ricordato anche l’offerta promossa da Warren Buffett, che messo sul piatto 9 miliardi di dollari per rilevare la utility texana Energy Future Holdings, operazione supererà i 50 miliardi, considerando il debito di oltre 41 miliardi che sarà assorbito dalla Berkshire Hathaway di Buffett.

 

Le banche piene di titoli tossici (MF)

MF ha pubblicato alcuni estratti del Risk Outlook pubblicato dalla Consob. Dal documento si evince che il maggior problema per gli istituti italiani è rappresentato dalla qualità dei prestiti “con una quota di sofferenze sul totale dei crediti decisamente superiore alla media europea, anche se in termini netti calata nel 2016 per effetto delle forti svalutazioni”. Tuttavia, dal testo elaborato dalla Consob emerge che anche gli istituti stranieri sono alle prese con alcuni problemi. In particolare, per la banche tedesche, francesi e britanniche le incognite non riguardano principalmente i crediti deteriorati ma “le complesse e illiquide attività finanziarie (di livello 2 e 3) per un ammontare iscritto in bilancio corrispondente fino a 10 volte il capitale common Equity Tier 1”.

 

Il piano di Bruxelles per la zavorra dei crediti: sì alle bad bank nazionali (Corriere della Sera)

Secondo il Corriere della Sera nelle prossime ore l’Ecofin potrebbe varare un progetto per risolvere il problema dei crediti deteriorati degli istituti europei, calcolati in 1.200 miliardi di euro, di cui 350 miliardi relativi agli istituti italiani. Il piano prevede anche la richiesta alla Commissione Europea per valutare “un progetto su come regolare una bad bank. Quest’ultima sarà determinante, perché al suo interno opera la direzione generale Concorrenza che regola gli aiuti di Stato”. Il quotidiano ha sottolineato che la Commissione sta dando una mano all’Italia proprio sul tema della bad bank. In particolare, il Corriere della Sera ha evidenziato che “a Bruxelles oggi si accetta che una bad bank finanziata con intervento del governo compri crediti deteriorati al loro valore economico reale e non al prezzo di mercato”, riducendo le perdite per le banche che cedono i crediti.

 

Carige, un’ondata di acquisti sul titolo gli indizi portano al “petroliere” Volpi (La Repubblica)

La Repubblica ha analizzato il recente rally di Banca Carige a Piazza Affari. Nell’ultima settimana il titolo dell’istituto ligure ha messo a segno un progresso di circa il 30%, con volumi decisamente superiori alla media. Il quotidiano ipotizza che dietro i forti acquisti delle scorse sedute ci sia Gabriele Volpi, secondo azionista della banca con una quota del 6%. La Repubblica ha ricordato che il socio ha fatto il suo ingresso in Banca Carige due anni fa, rilevando attraverso la sua finanziaria panamense Lonestar una quota dell’istituto per un ammontare di un centinaio di milioni di euro. Il quotidiano ha evidenziato che agli attuali livelli di prezzo Banca Carige capitalizza circa 200 milioni di euro, una valutazione che potrebbe facilitare eventuali progetti di scalate.

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