NAVIGA IL SITO

Le ultime novità sulla vicenda Alitalia-Etihad

Continua la telenovela legata al possibile ingresso degli arabi di Etihad nel capitale di Alitalia. Novità anche per Lehman Brothers e Seat Pagine Gialle. Gm richiama vetture

di Edoardo Fagnani 23 mag 2014 ore 14:32
ALITALIA
Il Sole24Ore di martedì 20 maggio ha raccontato l'ennesima puntata della telenovela che ha protagoniste Alitalia e la compagnia Etihad. A Roma c'è fiducia in una risposta positiva dopo che nella sua controproposta Alitalia (dopo la riunione del 12 maggio a Palazzo Chigi con il Governo) ha detto sì a molte delle condizioni di Etihad salvo la questione dei debiti: gli arabi chiedono che vengano cancellati per 565 milioni di euro mentre le banche sono disponibili a una ristrutturazione che prevede la rinuncia a un terzo dell'esposizione e alla conversione in capitale di due terzi.
I principali quotidiani di mercoledì 21 maggio hanno riportato le dichiarazioni di Alexandre de Juniac, amministratore delegato di AirFrance-KLM. Il manager della compagnia francese ha precisato che se l’operazione di integrazione tra Alitalia ed Etihad non sarà amichevole, il gruppo transalpino potrebbe valutare la possibilità di ridurre la quota detenuta nell’azienda italiana.
alitalia_6Il numero uno di Unipol, Carlo Cimbri, ha dichiarato che il gruppo sarebbe pronto a cedere lo 0,3% detenuto nel capitale di Alitalia qualora fosse richiesto nell’ambito delle trattative con Etihad. Il manager ha ribadito che non si tratta di una partecipazione rilevante.

LEHMAN BROTHERS
Milano Finanza ha riportato i dettagli di una sentenza del Tribunale di Milano datata 15 marzo 2014, che ha respinto la richiesta nei confronti di un istituto di credito di due risparmiatori che avevano investito in obbligazioni Lehman Brothers. Secondo il giudice, considerando che le caratteristiche dell’operazione erano coerenti con il livello di conoscenza dei mercati finanziari dei clienti, l’istituto non aveva violato i doveri di assistenza sui rischi dell’investimento. Di conseguenza, il tribunale ha escluso la responsabilità della banca.

seatpg_1SEAT PAGINE GIALLE
CorrierEconomia, l'inserto del lunedì del Corriere della Sera, ha provato a disegnare le strategie di Dmail Group che intende conquistare Seat Pagine Gialle. La scommessa è quella di mettere a frutto le sinergie tra le due aziende utilizzandole come volano per superare la crisi. Il cardine è la raccolta pubblicitaria di Seat Pagine Gialle che, nonostante il disastro e le forti perdite, rimane il vero asset aziendale. Il punto di forza sono i 1.200 agenti che coprono l'intero territorio nazionale.
Seat Pagine Gialle ha comunicato che si è tenuto un incontro nel corso del quale rappresentanti di D.Holding hanno fornito al vertice aziendale una prima illustrazione dei termini e delle condizioni poste nella manifestazione di interesse vincolante, presentata il 9 maggio scorso. La società editoriale ha precisato che una volta ricevuti tutti gli ulteriori riscontri richiesti a conferma della percorribilità della proposta la società potrà effettuare ogni attenta e approfondita valutazione al fine di assumere le proprie decisioni in merito.

PORTOGALLO
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa il Portogallo sarebbe uscito dal programma di salvataggio definito dalla Troika composta dall’Unione Europea, dalla BCE e dal Fondo Monetario Internazionale. Nel 2011 lo stato lusitano chiese un prestito di 78 miliardi di euro condizionato alla realizzazione di misure di contenimento della spesa.
In settimana il Portogallo ha collocato titoli di stato con scadenza a tre mesi per un ammontare complessivo di 250 milioni di euro, rispetto a una domanda di 1,42 miliardi di euro. Il rapporto di copertura (rapporto tra ammontare richiesto e quantitativo offerto) si è attestato a 5,7, mentre il rendimento lordo offerto dal titolo è stato fissato allo 0,432%, in contrazione rispetto allo 0,462% dell’asta precedente di febbraio per questa scadenza. Lo stesso Portogallo ha collocato titoli di stato con scadenza a 12 mesi per un ammontare complessivo di un miliardo di euro, rispetto a una domanda di oltre 1,75 miliardi. Il rapporto di copertura è stato di 1,75. Il rendimento lordo offerto dal titolo è stato fissato allo 0,617%, in aumento rispetto allo 0,597% dell’asta precedente di aprile.

RISANAMENTO
L’assemblea dei soci di Risanamento ha approvato il bilancio dell’esercizio 2013, chiuso con una perdita netta di 6,3 milioni di euro che sarà riportata a nuovo.

GENERAL MOTORS
General Motors ha comunicato di aver richiamato 2,42 milioni di veicoli a causa di difetti alle cinture di sicurezza e alla trasmissione. Per questi motivi il colosso di Detroit prevede oneri fino a 400 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2014. 
Il Dipartimento dei Trasporti americano ha comunicato che General Motors pagherà una sanzione da 35 milioni di dollari relativa ai richiami legati ai problemi all'accensione.

___________


Nota per il lettore

Per utilizzare in modo corretto questa rubrica è importante tenere presente che:
- la rubrica ha lo scopo di monitorare per voi tutte le notizie importanti che vengono pubblicate settimanalmente sulle società italiane e i principali gruppi internazionali che hanno emesso Corporate Bond; non abbiamo incluso i gruppi più solidi, perché riteniamo del tutto improbabile un loro default;
- la rubrica non intende fornire analisi e valutazioni sulle società emittenti, o notizie specifiche sulle loro emissioni obbligazionarie, ma semplicemente effettuare il monitoraggio della stampa per consentirvi di reperire notizie che magari vi erano sfuggite. Chiaramente spesso da quelle notizie si possono trarre informazioni utili per valutare lo stato di salute della società, e quindi anche eventuali problemi sul rimborso delle emissioni;
- la rubrica è di fatto una rassegna stampa settimanale, quindi non contiene analisi e giudizi di chi la redige. In ogni caso, qualsiasi notizia o commento contenuto nella rubrica non può essere interpretato come sollecitazione a fare o non fare, acquistare o vendere. Qualsiasi decisione di investimento o disinvestimento sarà presa da voi in totale autonomia.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.