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La rassegna stampa del 21 novembre 2012

di Mauro Introzzi 21 nov 2012 ore 08:13 Le news sul tuo Smartphone
Impregilo, Pietro Salini indagato per aggiotaggio (Il Sole24Ore)
Il quotidiano economico riporta che "una nuova tegola giudiziaria cade" sul gruppo di Pietro Salini. Una vicenda che potrebbe riaprire la battaglia per il controllo di Impregilo.
Il costruttore romano è finito sotto indagine, per la seconda volta in pochi mesi, per presunto aggiotaggio in merito a un ipotetico concerto sulla scalata ad Impregilo. Oltre a Salini sarebbe indagato il direttore generale Massimo Ferrai e due esponenti di spicco di Amber, il fondo americano terzo azionista di Impregilo cche ha permesso a Salini di vincere la battaglia con Gavio per il controllo di Impregilo.

Alfa e Maserati, a Torino i modelli top (La Repubblica)

Secondo La Repubblica sta prendendo corpo, per Fiat, il polo del lusso torinese. Mentre la borsa crede poco alle possibilità del Lingotto di realizzare la fusione tra Fiat e l'americana Chrysler senza un aumento di capitale gli ingegneri e i progettisti stanno lavorando a due modelli da realizzare a Mirafiori: un'ammiraglia a marchio Alfa, che dovrebbe diventare l'erede della vecchia 164, e il Suv a marchio Maserati, che fatto sul pianale della Grand Cherokee si chiamerà "Levanto". A completare questo polo del lusso le nuove Maserati, Ghibli e Quattroporte, che saranno prodotto a Grugliasco.

Telco, spunta anche l'ipotesi F2i per un piano alternativo a Sawiris (La Repubblica)

Secondo il quotidiano La Repubblica sul tavolo di Telco, la holding di riferimento di Telecom Italia, non ci sarebbe solo l'offerta di Naguib Sawiris ma anche quella, definita ancora "informale" del fondo F2i. Il fondo infrastrutturale guidato da Vito Gamberale, che però smentisce queste voci, si candiderebbe ad essere partner per sottoscrivere un aumento di capitale e il suo impegno potrebbe essere nell'ordine dei 500-750 milioni di euro.

Eurogruppo verso l'accordo sugli aiuti ad Atene (La Repubblica)

La Repubblica indica che i ministri delle finanze della moneta unica stanno cercando da ieri di raggiungere un doppio accordo sulla Grecia: da un parte versare ad Atene la nuova tranche da 44 miliardi di dollari del prestito previsto dal piano di salvataggio internazionale da  250 miliardi di euro in totale e dall'altra concedere quei due anni in più per il risanamento che il premier Samaras giudica vitali per la tenuta sociale del paese.
Nel frattempo negli Stati Uniti si alza l'allarme di Ben Bernanke sul debito americano. Il numero uno della Fed ha spronato la politica Usa a evitare lo scatto del fiscal cliff.

Befera: "Un milione di famiglie dichiara zero" (Corriere della Sera)

A margine della presentazione del Redditest, il software che permette ai privati di capire quanto sono esposti al rischio di un controllo fiscale, il numero uno dell'agenzia delle entrate Attilio Befera ha dichiarato che ci sarebbe un milione di famiglie che dichiarano redditi pressoché nulli, molto vicini allo zero, pur con spese rilevanti e ricorrenti. Il direttore dell'agenzia delle entrate ha spiegato il funzionamento del Redditest. Scaricabile dal sito della stessa agenzia delle entrate il Redditest è ben diverso dal Redditometro 2012, che il fisco utilizzerà per calcolare, partendo dalle spese il reddito "sintetico" di un sospetto evasore.

Un pensionato su due sotto i mille euro (Corriere della Sera)

Il quotidiano di Via Solferino riprende e commenta i dati emersi dal Bilancio sociale 2011 dell'Inps. L'ente previdenziale ha dichiarato che ci sono 7,2 milioni di persone che hanno una pensione inferiore a mille euro, mentre 2,4 milioni di pensionati non superano i 500 euro mensili. Nel 2011, inoltre, ben 3,9 milioni di lavoratori sono stati toccati da un provvedimento di ammortizzazione sociale (cassa integrazione, indennità di mobilità o di disoccupazione), cioè quasi un terzo dei 13 milioni di lavoratori iscritti all'Inps.

Mediobanca, via al piano strategico (Corriere della Sera)

Il quotidiano di Via Solferino descrive di cosa si è parlato ieri nel corso del board di Mediobanca. Durante il consiglio d'amministrazione non si è parlato di partecipazioni, che saranno sul tavolo del board della prossima riunone a inizio 2013.
Gli amministratori hanno invece messo le prime basi per l'elaborazione del piano strategico, dando il via a dei lavori, ribattezzati "di business review" che dovrebbero concludersi verso la metà del prossimo anno.
Probabilmente l'impostazione sarà quella di rafforzare l'attività core del gruppo, che comprende l'attività di advisory e finanziamento, per spingere verso una stabilizzazione dei ricavi e una maggiore redditività.
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