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Acquisti di Natale: risorse inferiori e acquisti più ponderati. Vince l'online

Nei giorni scorsi alcune indagini hanno confermato che la crisi continua non solo a preoccupare gli italiani ma anche a minare le loro sicurezze economiche. Si prospetta quindi un Natale caratterizzato da acquisti più ponderati. Con un ruolo crescente di Internet e dell'ecommerce per individuare le offerte migliori

di Mauro Introzzi 9 nov 2012 ore 11:03
Come saranno i consumi natalizi? La crisi minerà gli acquisti legati ai regali? E quale sarà il comportamento dei consumatori?

epriceBanzai Commerce che, con Saldiprivati e e.PRICE è il più grande operatore e-commerce in Italia, ha indagato sul tema coinvolgendo i propri utenti clienti. Dallo studio emerge che il 72% dell’utenza ricorrerà a Internet per acquistare i regali di Natale 2012. Il 37% è intenzionato ad accontentare almeno 10 persone tra parenti e amici, mentre solo l’8%  cercherà di non scontentare nessuno limitando al massimo la spesa di ciascun regalo. Per quanto riguarda il budget, invece, il 42% dichiara che deciderà solo al momento dell’acquisto. Per oltre un terzo il tetto massimo di spesa sarà 200 euro.
saldiprivatiAlla domanda “ Cosa regalerai?” l’86% ha risposto capi d’abbigliamento necessari, soprattutto per i figli, o libri, abbonamenti a riviste ed e-book, cesti natalizi. Seguono i prodotti hi-tech (53,5%), come smartphone e giochi per il computer, che catturano sempre l’interesse dei più giovani, soprattutto tra gli intervistati maschili. Non mancano i buoni acquisto (10,5%), scelti da chi ha poco tempo, voglia e fantasia e preferisce lasciare la possibilità di scelta al destinatario del presente.

Dall’indagine è risultato che la corsa ai regali quest’anno comincerà in anticipo e avverrà prevalentemente online. Il 30% degli intervistati ha dichiarato di aver già cominciato a comprare i regali, puntando alla convenienza e cercando le offerte migliori sulla rete. Solo il 15% dei rispondenti continua ad amare il tradizionale shopping natalizio nei negozi, mentre il 58%, anche se non lo esclude, preferisce internet. Tre i motivi principali: evitare la ressa natalizia, avere più scelta e risparmiare sia soldi che tempo. Il 25% degli intervistati dichiara di preferire lo shopping online anche ai saldi prenatalizi ritenendolo più conveniente e meno stressante.

Nei giorni scorsi alcune indagini hanno confermato che la crisi continua non solo a preoccupare gli italiani ma anche a minare le loro sicurezze economiche. In un’indagine condotta da Coldiretti e Swg, i cui risultati sono stati divulgati in occasione della giornata mondiale del risparmio, è emerso che quasi 1 famiglia su 4 è in difficoltà economiche e che quasi sei italiani su dieci non risparmiano perché riescono a pagare a mala pena le spese o addirittura perché non hanno un reddito sufficiente nemmeno per l'indispensabile.

In queste infografiche i risultati dell’indagine Coldiretti-Swg:


Ma in una situazione così difficile, come andrà la stagione dei consumi natalizi?

Secondo la ricerca “Xmas Survey” di Deloitte, arrivata alla quindicesima edizione, gli italiani per le prossime festività hanno intenzione di dedicare a regali, prodotti alimentari e attività per il tempo libero meno denaro di quanto abbiano fatto l’anno passato.
I nostri connazionali hanno intenzione di mettere a budget, per le periodo natalizio, una somma di 551 euro, un dato in calo del 3,7% rispetto alle previsioni di spesa del 2011 e inferiore ai 591 euro della media europea. Budget, quello continentale, a sua volta in crescita rispetto ai 587 euro dell’anno precedente.
Nel Vecchio Continente a fare compagnia agli italiani nelle revisioni al ribasso dei budget festivi ci sono i cittadini delle altre nazioni in crisi. I greci spenderanno il 16,2% in meno, mentre i tagli di portoghesi e spagnoli saranno rispettivamente del 13,5% e del 3,9%.

Come spesso succede quando le risorse calano ci sarà molta più attenzione su come si spenderà il denaro. Con internet che consoliderà decisamente il loro ruolo nel guidare e finalizzare le scelte di acquisto. Secondo la survey di Deloitte, infatti, gli acquisti in rete saliranno per gli italiani al 30% del totale, mettendo a segno un balzo di 20 punti percentuali dal 10% del 2011. Una percentuale che sale al 33% per gli europei.
Internet non sarà solo uno strumento di acquisto diretto ma anche un supporto informativo in un’esperienza “multicanale”. Il 43% degli italiani, infatti, utilizzerà sia internet che i punti vendita per cercare e comparare prodotti.

Nella seguente infografica alcune evidenze della “Xmas Survey” di Deloitte:

deloitte_xmas_survey_infografica
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