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BCE: la diretta del discorso di Mario Draghi (20 ottobre 2016)

Come nelle attese la BCE ha confermato l'attuale politica monetaria. Invariati i tassi sulle operazioni di rifinanziamento (principali e marginali) e sui depositi e l'entità degli acquisti. Ecco cosa ha detto Draghi

di Mauro Introzzi 20 ott 2016 ore 15:18

A partire dalle 14.30 SoldiOnline.it seguirà in diretta il discorso di Mario Draghi. Ricaricare la pagina per seguire gli aggiornamenti

 

IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI

ORE 15.18 - Draghi si congeda dalla platea dei giornalisti economici e archivia la sessione.

 

ORE 15.15 - Draghi risponde a una domanda sulla possibilità di alzare i tassi mentre il quantitative easing è ancora in piedi rileggendo l'introduzione del testo a margine dell'incontro. Negando, di fatto, questa possibilità.

 

ORE 15.12 - Secondo Draghi non c'è attualmente alcun rischio di bolle sistemiche. Né, tantomeno, ci sono bolle in formazione.

 

ORE 15.09 - Secondo Draghi uno stop improvviso del quantitative easing non è contemplato da nessuno della BCE. Draghi ha sottolineato più volte questa evidenza.

 

ORE 15.03 - Si parla di Portogallo. Ora i suoi bond sono acquistabili. Se ci fosse un downgrade i bond rimarrebbero garantiti dalla repubblica del Portogallo e quindi sarebbero acquistabili comunque. Draghi ha poi parlato di Grecia, dicendo che si continua a discutere sulla sostenibilità del paese ellenico. Prematuro parlare di acquisto di titoli di Atene.

 

draghi_5ORE 14.59 - Domanda sull'oggetto degli acquisti di titoli nell'ambito del quantitative easing. Secondo Draghi se ci fosse scarsità di safe asset da comprare sarebbe un problema. Ma non è un problema di adesso e se dovesse verificarsi la BCE ci penserà. Draghi ha detto che il programma di acquisto di bond corporate è stato un successo.

 

ORE 14.52 - Si parla di tassi negativi. Una giornalista di La Repubblica chiede se i banchieri della BCE ne abbiano parlato durante la riunione. Draghi ha detto che non ne hanno parlato. Secondo il nuemro uno di Francoforte, però, i tassi bassi "stanno funzionando". Hanno generato in questi mesi un'inflazione addizionale dell'1,4% con un Pil addizionale dell'1,3%, hanno favorito i volumi di credito. La dinamica del credito è passata dal -3% dell'inizio del 2014 al +3% di adesso.

 

ORE 14.51 - Per Draghi la riunione di dicembre sarà molto importante:

 

 

ORE 14.49 - In modo molto perentorio Draghi ha ribadito che nessuno ha parlato di tapering e di rallentamento del ritmo di acquisto di titoli sul mercato. Al contempo, però, Draghi ha detto che sarà impossibile che il quantitative easing si interromperà in modo netto e non graduale.

 

ORE 14.46 - Il Governing Council ha discusso nei giorni scorsi di molte opzioni ma non ha discusso del tapering. L'organo è solo consultivo e l'ultimo soggetto che decide è il board della BCE.

 

ORE 14.43 - Rispondendo a una domanda Draghi ha detto che la BCE non ha discusso se estendere o meno il programma di acquisto di titoli sul mercato oltre il termine del marzo 2017.

 

ORE 14.42 - Si chiude il discorso di Mario Draghi, che apre la sessione di domande e risposte.

 

ORE 14.40 - Le riforme strutturali dei paesi europei dovrebbero puntare su infrastrutture, lavoro e crescita. Importante sistemare anche lo stock degli Npl bancari. Ciò promuoverà una certa resilienza per l'area.

 

ORE 14.39 - Secondo la BCE c'è bisogno di preservare la possibilità di supportare l'economia per portare i tassi di inflazione al 2%. La politica monetaria punta a preservare la crescita dei prezzi nel medio termine, controllando i fattori esterni all'area.

 

ORE 14.38 - Le dinamiche dei prestiti hanno seguito il passo di crescita da inizio 2014, così come la crescita degli utili aziendali e dei redditi a disposizione delle famiglie.

 

ORE 14.38 - Secondo Draghi entro un paio di mesi il tasso di inflazione dovrebbe muoversi. Nel 2017 e nel 2018 è previsto una crescita più marcata dell'indice dei prezzi al consumo. L'inflazione è sulla via giusta e la sua dinamica sta andando come la BCE pensava.

 

ORE 14.37 - Come fa solitamente Draghi caldeggia l'introduzione, da parte dei paesi europei, di riforme strutturali.

 

ORE 14.36 - La BCE vede una ripresa degli investimenti e dei consumi, che sisterrà la ripresa nei prossimi mesi.

 

ORE 14.35 -La BCE continuerà ad agire usando tutti gli strumenti a propria disposizione per aiutare l'area europea.

 

ORE 14.33 - C'è una continua, anche se moderata, ripresa dell'economia dell'area euro. Ha continuato a mostrare resilienza all'incerteza politica. Le misure della BCE continuano ad assicurare un sostegno alle condizioni finanziarie delle famiglie.

 

ORE 14.30 - Draghi dice che la BCE ha deciso di lasciare invariati i tassi. Questi ultimi potrebbero rimanese bassi a lungo. Gli acquisti di titoli sul mercato dureranno fino a marzo 2017 per 80 miliardi di euro al mese. O anche oltre, finché sarà necessario.

 

ORE 14.30 - Inizia il discorso di Mario Draghi a Francoforte.

 

LEGGI ANCHE: Cosa aveva detto Draghi nel discorso dell’8 settembre 2016

 

LE DECISIONI DELLA BCE

ORE 13.45

Come nelle attese la BCE ha confermato l'attuale politica monetaria espansiva. Ecco il comunicato stampa dell'istituto di Francoforte:

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. Il Consiglio direttivo continua ad attendersi che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su un livello pari o inferiore a quello attuale per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività.

Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma l’intenzione di condurre gli acquisti mensili di attività per 80 miliardi di euro sino alla fine di marzo 2017, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione.

 

ASPETTANDO LA BCE

ORE 12.30

Occhi puntati sulla Banca Centrale Europea. Non tanto perché ci si attenda una modifica della politica monetaria attualmente vigente, ma per capire se l'istituto centrale possa sbottonarsi sulle prossime mosse, dopo le indiscrezioni che nei giorni scorsi hanno paventato la possibilità che Francoforte possa iniziare ad attuare il tapering, ossia a rallentare il ritmo di acquisti di bond sul mercato.

 

mario-draghi_1Non a caso le attese sono altissime pià che sul comunicato stampa a corredo della decisione (che arriverà alle ore 13.45) sul solito discorso di Mario Draghi, che inizierà alle 14.30. Secondo alcuni esperti l'ex numero uno di Bankitalia potrebbe confermare una posizione attendista. Gli analisti di IntesaSanpaolo, per esempio, ritengono che la BCE confermerà che un tapering degli acquisti non è alle porte e manterrà aperte per ora tutte le opzioni.

 

"La discussione su cosa fare dopo marzo 2017 probabilmente è già stata avviata, anche se la decisione finale sarà rimandata a dicembre o gennaio", hanno precisato gli esperti.  IntesaSanpaolo ha aggiunto che i dati nell’ultimo mese hanno sorpreso verso l’alto, e le attese di inflazione incorporate nei prezzi di mercato sono salite. "La ripresa delle quotazioni petrolifere, sostenuta dall’accordo OPEC, potrebbe favorire il conseguimento dell’obiettivo di inflazione", hanno rilevato gli analisti.

 

VIDEO: DIRETTA DEL DISCORSO DI DRAGHI

 

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