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Riunione BCE: il discorso di Mario Draghi (26 luglio 2018)

La Banca Centrale Europea ha confermato la sua politica convenzionale e le misure non convenzionali di politica monetaria. Ecco cosa ha detto Draghi durante la conferenza

di Mauro Introzzi 26 lug 2018 ore 15:13

La Banca Centrale Europea, come nelle attese, ha deciso di confermare la sua politica convenzionale e le misure non convenzionali di politica monetaria. Ora occhi puntati sulla conferenza stampa di Draghi, dalla quale dovrebbero arrivare conferme a quanto indicato nel meeting precedente.

 

SoldiOnline.it seguirà in diretta su questa pagina il discorso del numero uno della Banca Centrale Europea dalle ore 14.30. Aggiornate la pagina per le ultime novità

 

LEGGI ANCHE - BCE: cosa ha detto Mario Draghi nella conferenza di giugno 2018

 

ORE 14.30 - LA CONFERENZA STAMPA DI DRAGHI

 

15.12 - Si chiude l'uscita di Mario Draghi. Appuntamento al prossimo 13 settembre 2018.

 

15.11 - In chiusura Mario Draghi ha espresso la solidarietà di tutto il consiglio direttivo per quello che sta succedendo in Grecia e per le vittime degli incendi di questi giorni.

 

15.00 - Una giornalista ricorda che esattamente 6 anni fa Draghi pronunciò il celeberrimo "whatever it takes" nel corso di suo intervento alla Global Investment Conference di Londra.

 

14.54 - I tassi di crescita si stanno stabilizzando per l'area euro e la BCE si aspetta che la crescita sarà ancora forte in tutti i paesi.

 

14.52 - Sono 3 le parole che ispirano e continueranno a ispirare l'attività della BCE (pazienza, prudenza e persistenza). Ecco il tweet:

 

 

14.50 - In scia a una domanda, Mario Draghi è tornato a parlare dei dazi: secondo il presidente della BCE il loro impatto diretto è ancora limitato. Il board è comunque attento alle evoluzioni di questa materia.


mario-draghi-bce14.44 - Europa e USA sono attualmente "su percorsi diversi di crescita". Questa la risposta a una domanda che indica che le politiche monetarie diverse di BCE e FED stanno causando una svalutazione della moneta unica rispetto al biglietto verde. Draghi ha comunque ricordato che i tassi di cambio non sono un target dell'operato della BCE.

 

14.41 - Nel frattempo l'euro è sostanzialmente stabile rispetto ai prezzi registrati prima della riunione odierna in zona 1,172 sul dollaro. La borsa italiana viaggia invece sui massimi di giornata, con il FTSEMib in rialzo dell'1,2% circa a 21.815 punti.

 

14.40 - Draghi ha chiuso la lettura del suo intervento. Spazio alle domande dei giornalisti.

 

14.39 - La Banca Centrale rimane pronta,s e necessario, ad aggiustare tutti gli strumenti in suo possesso per aggiustare le proprie politiche.

 

14.38 - Draghi caldeggia, da parte degli stati dell'area, l'introduzione di misure di riforme strutturali per favorire la crescita e combattere la disoccupazione. La raccomandazione va, in particolare, agli stati con alto debito pubblico. Il consiglio direttivo prende tutte le misure per favorire l'aunione monetaria.

 

14.35 - La BCE attende che l'inflazione salirà verso la fine dell'anno per convergere verso i target nel medio termine. Sotto i comunque vicino al 2%.

 

draghi-mario-bce14.33 - I rischi per la crescita, secondo Draghi, restano bilanciati.


14.32 - Secondo Draghi le scelte della BCE hanno contribuito a migliorare l'ambiente finanziario, il deleverage del debito delle aziende e i consumi delle famiglie. Le esportazioni sono favorite dalla crescita globale. Sono peristenti, però, ancora dei rischi relativi alle politiche protezionistiche degli stati.

 

14.31 - L'area euro, secondo Mario Draghi, dovrebbe rimanere su un percorso di crescita solido, in linea con le attese delal BCE.

 

14.30 - Inizia la conferenza di Draghi. Il presidente della BCE ha confermato che la banca centrale europea continua a prevedere tassi ai livelli attuali almeno fino all'estate del 2019.

 

14.28 - Tutto pronto, a Francoforte, per la conferenza stampa di Mario Draghi.

 

ORE 13.50 - LA BCE CONFERMA I TASSI

Come nelle attese la Banca Centrale Europea ha confermato la sua politica monetaria. Il Consiglio direttivo ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0%, allo 0,25% e al -0,40%.

Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari a quelli attuali almeno fino all’estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine.

Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo ha confermato che intende effettuare gli acquisti netti di attività, all'attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro, sino alla fine di settembre 2018. Il Consiglio direttivo ha aggiunto che, dopo settembre 2018, se i dati più recenti confermeranno le prospettive di inflazione a medio termine del Consiglio direttivo, il ritmo mensile degli acquisti netti di attività sarà ridotto a 15 miliardi di euro sino alla fine di dicembre 2018 e in seguito gli acquisti netti giungeranno a termine.

Inoltre, l’Eurosistema reinvestirà il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario.

 

ORE 11.30 - IN ATTESA DELLA BCE, I PARERI DEGLI ANALISTI

Secondo gli addetti ai lavori dalla riunione di oggi della BCE non dovrebbero emergere altre novità dopo quelle - decisamente rilevanti - del meeting di giugno. Per gli esperti di IntesaSanpaolo la riunione del consiglio in programma oggi potrebbe rivelarsi "interlocutoria":

 

La riunione della BCE dovrebbe essere interlocutoria. Il Consiglio, molto probabilmente confermerà la valutazione dello scenario macro di crescita ancora solida e ribadire la maggiore fiducia in un ritorno duraturo dell’inflazione verso l’obiettivo di medio termine.

Durante la conferenza stampa vi saranno domande su come interpretare la nuova guidance sui tassi di interesse ed in particolare il riferimento a tassi fermi “attraverso l’estate del 2019” e se tale dicitura esclude un rialzo a luglio del prossimo anno. Ragionevolmente Draghi vorrà indicare che la guidance è state contingent e pertanto eventuali evoluzioni dipenderanno dalla dinamica inflazionistica.

 

Nessuna novità di rilievo neanche nelle attese di Gero Jung, Chief Economist di Mirabaud AM. Ecco il parere dell'esperto:

Gli ultimi sondaggi indicano un modesto rallentamento della crescita in futuro, mentre le pressioni sui prezzi si sono in qualche modo allentate. Guardando all’economia, i sondaggi PMI di luglio sia per il comparto manifatturiero sia per quello dei servizi mostrano un’attuale crescita del PIL dello 0,5%, dopo lo 0,6% del secondo trimestre (e un più debole 0,4% all’inizio dell’anno).

Guardando ai Paesi, i dati suggeriscono una qualche accelerazione in Germania, un’attività più lenta in Francia e un notevole indebolimento nelle economie periferiche. Per quanto riguarda un possibile impatto degli attriti commerciali, osserviamo che i nuovi ordinativi nel settore manifatturiero sono calati soltanto leggermente (da 53,0 a 53,2), il che lascia supporre che per il momento non ci sono effetti rilevanti sui registri degli ordini delle imprese.

Per quanto riguarda l’inflazione, le pressioni sui prezzi restano nel complesso contenute, come dimostra il calo dell’indice core dei prezzi al consumo al solo 0,9%. A giugno, l’inflazione sottostante dei servizi si è attestata all’1,3% a/a, in linea con le medie del primo semestre. A nostro avviso, le letture sull’inflazione nell’Eurozona resteranno basse ed è improbabile che il meeting BCE di questa settimana dia maggiori dettagli sulla politica monetaria dei prossimi mesi, concentrandosi invece sulla crescita e sull'inflazione future.

 

VIDEO - LA CONFERENZA DI MARIO DRAGHI

Qui è possibile seguire, dalle 14.30, il video delle parole di Mario Draghi:

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