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BCE, COSA HA DETTO CHRISTINE LAGARDE

È terminto il discorso di Christine Lagarde da Francoforte. La numero uno della BCE ha dato lettura al comunicato ufficiale. Tassi di interesse invariati

di Redazione Soldionline 23 gen 2020 ore 15:35

lagarde-christineNessuna sorpresa dalla riunione della BCE del 23 gennaio, la prima del 2020. L'istituto centrale europeo ha confermato i tassi di interesse: il saggio di riferimento resta fermo allo zero, mentre il tasso sui depositi è stato confermato allo 0,5%. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di avviare un riesame della strategia di politica monetaria della BCE.

I riflettori si sono spostati sulla conferenza stampa di Christine Lagarde.

 

IL DISCORSO DI CHRISTINE LAGARDE IN DIRETTA

15.32 - Si chiude la conferenza stampa di Christine Lagarde. Appuntamento al 12 marzo 2020, sempre da Francoforte (Calendario 2020 delle riunioni della BCE).

15.27 - Christine Lagarde ha dichiarato di non essere un presidente dispotico. Saranno valutate tutte le indicazioni provenienti dal Consiglio direttivo, senza comunque cercare necessariamente l'unanimità sulle decisioni all'interno del board.

15.18 - Christine Lagarde ha aggiunto che nella revisione strategica saranno tenuti in considerazione i possibili effetti collaterali dovuti ai bassi tassi di interesse.

15.15 - Con riferimento ai tassi di interesse negativi, Christine Lagarde si è detta preoccupata dai bassi tassi di interesse. "E' preferibile avere tassi di interesse alti con crescita elevata", ha segnalato la numero uno della BCE.

15.11 - Rispondendo a una domanda sui cambiamenti climatici, Christine Lagarde ha dichiarato che la BCE è impegnata in varie divisioni sulla questione. "E un lavoro in divenire", ha precisato.

15.08 - Christine Lagarde ha evidenziato che il tiering system si sta dimostrando efficace.

15.06 - La numero uno della BCE ha precisato che la revisione della strategia durerà fin quanto tutto sarà completato; le aspettative sono per una durata di un anno. Christine Lagarde ha aggiunto che la nuova stratgia potrebbe essere pronta a dicembre 2020.

15.00 - Christine Lagarde ha ribadito che il ruolo della BCE è quello di garantire la stabilità dei prezzi.

14.52 - Con riferimento all'inflazione, Christine Lagarde ha ribadito che la BCE ha una strategia definita e le ultime decisioni sono state prese in funzione di questa. Lagarde non ha voluto indicare un'eventuale possibilità di passare a un "intervallo" di inflazione target.

14.48 - Christine Lagarde ha segnalato che i rapporti commerciali costituiscono un elemento importante per valutare i rischi di peggioramento dell'economia europea.

14.46 - Finisce il discorso di Christine Lagarde. Ora la sessione di Q&A.

14.45 - Christine Lagarde ha ribadito la necessità che i paesi dell'Unione Europea agiscano con politiche fiscali differenziate; in particolare, i paesi con debito più elevato dovranno adottare politiche prudenti per raggiungere target di bilancio striutturali.

14.42 - La numero uno della BCE ha evidenziato che la crescita dei prestiti alle imprese e alle famiglie resta solida, beneficiando della politica economica accomodante.

14.40 - Secondo Christine Lagarde l'inflazione dovrebbe confermarsi sui valori attesi nei prossimi mesi, sulla base delle indicazioni dei future sul petrolio.

14.36 - Lagarde ha ricordato che la BCE continua a monitorare da vicino gli sviluppi dell'inflazione e l'impatto delle misure di plitica monetaria sull'economia.

14.35 - Christine Lagarde ha segnalato che gli ultimi dati macroeconomici sono in linea con le stime della Banca Centrale Europea.

14.33 - La numero uno della BCE ha dato lettura al comunicato ufficiale. La BCE prevede che i tassi rimarranno a questi livelli finchè non sarà raggiunto il target di inflazione. Lagarde ricorda che dal primo novembre è ripartito il piano di acquisti di titoli sul mercato. L'isituto centrale continuerà a ricomprare i titoli, anche quando arriveranno a scadenza. Il programma "continuerà finché non sarà necessario". Infine, il Consiglio direttivo ha deciso di avviare un riesame della strategia di politica monetaria della BCE.

14.30 - Inizia il discorso di Christine Lagarde da Francoforte. Al suo fianco il vicepresidente BCE, lo spagnolo Luis De Guindos.

 

LE DECISIONI DELLA BCE NEL BOARD DEL 23 GENNAIO 2020

Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. Inoltre, il Consiglio direttivo si attende che i tassi di riferimento si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finché non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nell'orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà coerentemente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo.

La BCE continuerà a effettuare gli acquisti netti nell’ambito del suo programma di acquisto di attività (PAA) a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro; gli acquisti proseguiranno finché necessario a rafforzare l’impatto di accomodamento dei tassi di riferimento e che termineranno poco prima che inizierà a innalzare i tassi di riferimento della BCE.

Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di avviare un riesame della strategia di politica monetaria della BCE.

 

ORE 12.00: COSA PREVEDONO GLI ANALISTI DALLA BCE DEL 23 GENNAIO 2020

 

Gli analisti di IntesaSanpaolo non escludono che Christine Lagarde possa fornire indicazioni più precise sul processo di revisione strategica, anche se gli annunci potrebbero essere limitati a mere questioni procedurali o di impostazione.

Mentre l’agenda della politica monetaria sarà leggera, la presidente Lagarde potrebbe invece fornire indicazioni più precise riguardo al processo di revisione strategica. A dicembre, Lagarde aveva preannunciato che sarebbe stata molto ampia e che sarebbe iniziata a gennaio. Poiché sono previste consultazioni del Parlamento Europeo e il coinvolgimento sia della comunità accademica, sia di rappresentanti della società civile, è presumibile che sia annunciata una organizzazione di processo articolata.

In merito ai contenuti, in dicembre Lagarde ha detto che riguarderà la definizione dell’obiettivo di medio termine, in particolare il concetto di stabilità dei prezzi. Su altri aspetti, la comunicazione della presidente Lagarde era stata disorganica e vaga.

 

Ulrike Kastens – Economist di DWS – guarda con interesse alla conferenza stampa di Christine Lagarde, per capire le priorità della nuova presidente della BCE.

Anche se non ci aspettiamo sorprese dalla prossima riunione del Consiglio direttivo, insieme alla conferenza stampa, questo appuntamento rappresenta una buona occasione per conoscere meglio le convinzioni e le priorità dell'ancora relativamente nuova Presidente Christine Lagarde. Ciò riguarda soprattutto l'orizzonte temporale a medio e lungo termine, per il quale riteniamo che Lagarde abbia grande propensione. Nel breve termine, tuttavia, la BCE si è imposta un corsetto troppo stretto per poter prevedere cambiamenti nei parametri di politica monetaria. La banca centrale è più o meno sul pilota automatico e questo orientamento è sostenuto anche dalla maggioranza del Consiglio. Inoltre, la sua "Forward guidance" è stata recentemente formulata in modo tale che gli ostacoli al cambiamento siano molto elevati.

È probabile che la situazione cambierà solo quando la ripresa economica diventerà più visibile e i rischi di ribasso si ridurranno in modo più sostenibile.

Riteniamo che la conferenza stampa potrebbe annunciare l'inizio ufficiale della revisione strategica. Tuttavia, non ci aspettiamo che Lagarde esprimerà ancora il proprio punto di vista al riguardo. Probabilmente cercherà prima di tutto una discussione in seno al Consiglio e parlerà dietro le quinte con i banchieri centrali nazionali per costruire un consenso. Consideriamo un obiettivo ambizioso completare la revisione entro la fine del 2020.

Nel complesso, non ci aspettiamo che la BCE possa guidare i mercati quest'anno in modo simile all'anno scorso.

 

Anche Gero Jung – Chief Economist di Mirabaud AM – non si aspetta novità di rilievo dalla riunione della BCE del 23 gennaio, evidenziando che nell’ultimo incontro del 2019 è diminuita l’egemonia all’interno del board della banca centrale.

In occasione del meeting di politica monetaria di questo giovedì, è improbabile che la BCE annunci nuove misure. Mentre ci si aspetta l'avvio ufficiale della revisione strategica, è improbabile che questa settimana assisteremo a cambiamenti di politica monetaria. Dai verbali pubblicati dalla riunione di dicembre - la prima del Presidente Lagarde -  emerge come l'egemonia interna sia diminuita. Questo è suggerito dal fatto che, mentre non c'è stato un dibattito sul fare "di più", non c'è stato altrettanto un dibattito sul fare "di meno". In effetti, l'attuale politica monetaria è considerata "pienamente appropriata".

Per quanto riguarda gli ultimi dati macroeconomici, mentre la produzione industriale – esclusa l’edilizia - è cresciuta a dicembre, le revisioni al ribasso sull'attività dei mesi precedenti indicano che i numeri del quarto trimestre sono inferiori del 2,3% rispetto ai dati del terzo, il che suggerisce che la crescita complessiva rimane contenuta.

 

VIDEO CONFERENZA STAMPA LAGARDE 23 GENNAIO 2020

 

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