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«Crescita in rialzo e debito in calo». La Ue promuove la ripresa italiana (Corriere della Sera)

di Redazione Lapenna del Web 12 nov 2021 ore 07:27 Le news sul tuo Smartphone

azioni-italiaTra le strozzature alla crescita dell'economia concorrono elementi come inflazione, pandemia, costo dell'energia e approvvigionamenti. Le previsioni macroeconomiche dell'autunno della Commissione Ue, però, indicano un tasso di crescita in Italia del 6,3%. "Nel 2022 al 4,3% e nel 2023 al 2,3%. E il debito sul Pil scende al 154,4% nel 2021, al 151,4% nel 2022 e al 151% nel 2023", afferma l'articolo apparso sul Corriere della Sera e firmato da Francesca Basso.

"Livelli mai visti in decenni", evidenzia il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni, "ma la sfida sarà mantenere questi ritmi di crescita positivi, duraturi e sostenibili". A tale proposito gioca in favore dell'Italia il piano Next Generation Eu, il quale potrebbe "aumentare il Pil dell’Ue fino all’1,5% nei suoi anni di attività".

Mario Draghi, intanto, invita i comuni alla collaborazione sul Pnrr perché il piano abbia successo.

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